Vinitaly - Acquisti consapevoli

Verona - Nel 2008 gli italiani hanno acquistato meno vino sugli scaffali dei supermercati, ma le vendite di bottiglie a denominazione d'origine di fascia alta sono aumentate, a conferma di una scelta di qualità che accompagna un declino dei consumi del vino da tutti i giorni.
E' quanto emerso dalla ricerca elaborata da Iri Infoscan per conto di Veronafiere e presentata oggi a Vinitaly. Per la prima volta dal 2005, le vendite di vino confezionato fanno registrare un calo (-2,4% a volume rispetto al 2007).
A scendere è soprattutto il vino 'da tavola' (-3,6%), mentre le bottiglie a denominazione d'origine sono in crescita zero (0,0%, un dato comunque negativo), mentre le bottiglie a denominazione d'origine di fascia alta (da 5 euro in su) aumentano in modo significativo le vendite (+19,2% a volume). E se la fascia alta aumenta le vendite, la fascia bassa dei vini a denominazione d'origine sotto i 3 euro scende del 3,2% (mentre negli anni scorsi aumentava).
La crisi, dunque, si fa sentire anche nelle vendite di vino della Grande Distribuzione che è il canale distributivo più importante del vino. Ma i consumatori, pur bevendo meno, si orientano sui vini di qualità e chiedono maggiori informazioni sulle caratteristiche delle bottiglie, fino a richiedere il 'sommelier tra gli scaffali', come è emerso dalla tavola rotonda.
Fonte: ansa.it
newsletter periodica è facile,
veloce e soprattutto gratuito.


