L’andamento stagionale è stato caratterizzato da una prima parte
dell’anno, inverno e primavera, più piovosa mentre il binomio
estate-autunno è stato più secco del normale. Il mese più piovoso
dell’anno è stato febbraio quando hanno contributo anche le
nevicate in seno all’ondata di freddo avvenuta a cavallo con
marzo. Particolarmente piovoso è stato anche il mese di maggio.
Escluso giugno, mese sostanzialmente nella media, i restanti otto
mesi dell’anno sono stati più aridi del normale. Quello che ha
mostrato il maggior deficit precipitativo è stato aprile.
2019
Il 2019 è stato l’anno più caldo per le Marche dal 1961.
Tutte le stagioni sono state più calde della media con importanti
differenze nella seconda metà dell’anno. Se infatti i surplus
termici dell’inverno e della primavera sono stati lievi quelli
dell’estate e dell’autunno sono stati decisamente elevati.
A livello mensile, maggio è stato l’unico mese dell’anno più freddo
della media con una temperatura media particolarmente bassa.
C’è comunque da aggiungere che il “freddo” di maggio è stato
ben presto recuperato e superato dal gran caldo di giugno.
Anche gennaio è stato più freddo del normale.
Anche nel 2019 si conferma il periodo, iniziato nel 2012, in cui la
nostra regione è interessata da precipitazioni superiori alla norma.
L’andamento stagionale è stato caratterizzato soprattutto dalle
abbondanti precipitazioni della primavera mentre le altre stagioni
sono state più aride del normale con contenuti scarti rispetto
alla media. Il mese più piovoso dell’anno è stato senza ombra
di dubbio maggio. Da giugno la precipitazione ha assunto
un andamento spiccatamente altalenante con mesi più piovosi
del normale (specie luglio) intervallati da mesi più secchi.
2020
Il 2020 è stato il decimo anno consecutivo più caldo del normale.
Tutte le stagioni del 2020 sono state più calde della media con
importanti differenze tra la prima e le restanti. Se infatti il surplus
termico dell’inverno è stato davvero notevole, quelli della
primavera, dell’estate e soprattutto dell’autunno sono stati più
attenuati; quindi, l’anomalia termica stagionale è andata
decrescendo nel corso dell’anno. Ottobre è stato l’unico mese del
2020 più freddo del normale ma, come magnitudo, l’anomalia
(negativa) del mese è stata decisamente inferiore rispetto a quella
(positiva) di febbraio. Degno di nota anche il fatto che tutta
l’anomalia termica positiva della stagione estiva si è concentrata
nel mese di agosto considerato che le temperature di giugno e
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