AIS Marche Notizie
Vanessa Ferretti e Laura
Bolognini sono i migliori
Sommelier Junior 2011
Giovani sommelier crescono. L’edizione 2011 del concor-
so “Miglior Sommelier Junior” ha offerto una competi-
zione di grande valore tra un nutrito gruppo di studenti di
istituti alberghieri.
Il successo è andato a Vanessa
Ferretti per la categoria Under 18 e Laura Bolo-
gnini per gli Over 18.
Vanessa Ferretti dell’Ipssar di S. Elpidio a Mare (FM) è
stata seguita al secondo posto da
Giulia Giampieri
(Ipssar di Cingoli, MC) e al terzo da
Vincenzo Dimicco-
li
(Ipssar di Molfetta, BA). Per gli Over 18 Laura Bologni-
ni dell’Ipssar di Stresa (VB) è salita sul podio con
Damia-
no Casoni
(Ipssar di Figline Valdarno, FI), secondo
classificato, e con
Nicola Gruosso
(Ipssar di Porto S.
Elpidio, FM), in terza posizione. Le prove e la premiazione
si sono svolte nell’affascinante cornice della Tenuta Il
Borro a San Giustino Valdarno (AR), proprietà della fami-
glia Ferragamo. La giuria che ha valutato le prove dei
giovani sommelier è stata composta da Cristiano Cini,
responsabile nazionale dei concorsi AIS, Luca Martini,
miglior sommelier d’Italia 2009, Massimo Rossi, delega-
to di Arezzo, Maurizio Zanolla, miglior sommelier di To-
scana 2005, e James Ferragamo della Tenuta Il Borro.
Indovino 2011: vince Urbino Montefeltro
Nella giornata di domenica 27 febbraio, presso il ristorante
Belvedere in località Bano a Monte San Savino (Ar), la delega-
zione AIS di Arezzo ha organizzato il concorso di degustazione
chiamato ‘Indovino’. Le squadre, composte da aspiranti som-
meliers, sommeliers e degustatori ufficiali, sono arrivate dalle
delegazioni AIS di Livorno, Firenze, Urbino-Montefeltro e ben
tre squadre dalla delegazione di Arezzo. Sei i campioni in gara,
che è iniziata con un vino di taratura, non valido per il punteg-
gio, ovvero un Grechetto della Fattoria Santa Vittoria (Ar), a cui sono seguiti un Catarratto dell’azienda
Brasi (Tp), un Ortrugo di Casa Benna (Pc), una Passerina dell’azienda Santa Barbara (An) e, passando ai
rossi un Sennen prodotto da Maso Salengo (Tn) e, infine, un Tintilia di Di Majo Norante (Cb). Parte alla
grande la squadra di Livorno, campione in carica, che si impone subito sulle altre. Tra gli avversari i più
agguerriti sono quelli di Urbino-Montefeltro che rispondono ‘colpo su colpo’, cioè ‘vino su vino’, ma il
colpo di scena è stato quando non solo hanno indovinato il vino Sennen ma persino il produttore portan-
dosi così al comando e vincendo la gara
con un solo punto di vantaggio su Livorno.
La squadra era così formata:
Manuela
Fatica, Franco Morena, Danilo Rossi,
Paolo Sanchioni, Gianluigi Gulli, An-
gelo Maroncelli, Raffaele Papi.
La delegazione ringrazia i magnifici 7.
Nuovi Amici della Delegazione di
Macerata laureatisi Sommeliers in
casa Berlucchi.
È un libro bellissimo, altamente professionale e re-
alistico nelle ricette. È l’opera creata dall’amico
maître e sommelier professionista Graziano Si-
monetti, titolare del Ristorante Santa Lucia ubi-
cato alle porte di Ascoli Piceno.
L’argomento per gli addetti ai lavori è una sor-
ta di Bibbia dal quale non si può prescindere e
per i non addetti ma amanti della cucina che
sanno stare davanti ad un fornello, o per lo
meno ci provano, è interessantissimo per poter poi
stupire se stessi e gli amici ospiti in casa. Lavorare
al flambè o alla lampada non fa più parte dei giova-
ni e moderni maître e camerieri, se non che averla
provata come esperienza a scuola alberghiera, pro-
babilmente perché la ristorazione e di conseguenza
il servizio di sala sono molto cambiati. Quei pochi
che oggi vi si avvicinano possono essere considerati
più che altro dei brucia padelle. Il lavoro alla lampa-
da non è da tutti, ma soltanto per coloro che ne han-
no fatto grande esperienza in ristoranti molto im-
portanti: ma quali? Certamente non quelli di oggi.
Graziano Simonetti si è formato da giovane in lo-
cali che avendo girato il mondo per professione ben
conosco: Il lussuosissimo e mitico Caffè Royal lo-
cato nel cuore della city, abitualmente frequentato
dai Windsor, e l’Hilton di Londra in Hide Park.
In breve è come per un lirico cantare fisso alla Scala
o alla Royal Albert Hall. Dopo le grandi esperien-
ze quasi tutti gli uomini tornano a casa e Graziano
ha rimesso radici nell’ascolano producendo una ri-
storazione di grande livello e maestria e... debbo di-
re che bravo era e altrettanto è rimasto. Egli è stato
primo Sommelier delle Marche non che di recen-
te vincitore del titolo nazionale proprio nelle tecni-
che di cucina alla lampada qualificandosi come mi-
glior Maître d’Italia ed ancora primo all’Internatio-
nal Flambè Contest.
Hanno fattivamente collaborato alla realizzazione
dell’opera Claudio Giacomini che ha curato gli ab-
binamenti e Valeria Cesari per la stesura dei testi.
Il tutto è molto piacevole e, parola di esperto, mol-
to ben fatto, sia nelle descrizioni delle tecniche che
nelle ricette. Bravissimo anche il fotografo signor
Alessandro Miola che ha contribuito con le sue im-
magini a dare spessore ai magnifici piatti elaborati
alla lampada da Graziano Simonetti. È un libro as-
solutamente da acquistare.
Tecnica di cucina alla lampada
un libro straordinario assolutamente da non perdere
Graziano Simonetti
Prezzo di copertina
e
48,00
Prezzo soci AIS
e
30,00
Per informazioni:
339 7238497 - 366 3599175
G.C.
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