Sommeliers Magazine Marche n. 22 - page 67

Le aziende agricole produttrici di vino sono un im-
portantissimo fattore di completamento per il corso
di studi AIS e non posso che applaudire la genero-
sità, la pazienza con cui ogni volta ti accolgono e la
voglia di raccontarti con passione quello che fanno.
Luca Guerrieri ti lascia letteralmente senza parole
quando accetta di lasciarsi invadere da 25 corsisti
per guidarci attraverso la sua azienda, alla fine di
settembre, proprio nel periodo di punta del suo la-
voro. Sicuramente la simpatia ed il fascino di Laura
Cecchini (sommelier impegnata nella nostra dele-
gazione) che ha organizzato l’uscita ha avuto il suo
peso, ma l’accoglienza che ci è stata riservata era
straordinariamente sincera.
L’Azienda Agraria Guerrieri è situata sulle dolci e
sinuose colline (circa 160/200 m slm) poste a circa 6
km dal mare, sulla sponda destra del Fiume Metau-
ro. Luca Guerrieri è l’esponente di quinta genera-
zione della famiglia che si occupa di vitivinicoltura
e non solo. Attualmente l’azienda agricola si svilup-
pa su 200 ettari, di cui 27 a vigneto, 14 a uliveto ed
il resto seminativo. Parte del grano prodotto viene
utilizzato direttamente per produrre una linea di
pasta trafilata in bronzo da un pastificio fanese, ed
anche le olive vengono molite e trattate in loco.
Mi piace raccontare di questa visita perché è stata
un concentrato di esperienze interessanti e siner-
giche al corso appena concluso, come la visita al
vigneto sperimentale, creato proprio a ridosso della
cantina. Non capita tutti i giorni di vedere 27 filari
di vitigni diversi uno dall’altro, perfettamente espo-
sti a sud, carichi di grappoli ed al culmine del ciclo
vegetativo. Quattro tipologie di biancame e poi in
successione Aleatico, Alicante, Ancelotta, Caber-
net, Chardonnay, Greco bianco, Lacrima, Malvasia,
Merlot, Montepulciano, Passerina, Pecorino, Pinot
nero, Sangiovese, Sauvignon, Syrah, Verdicchio,
Vernaccia nera ed altri. Quale migliore occasione
pratica per confrontare le varie tipologie di foglie,
grappoli e acini, come appreso nelle lezioni di viti-
coltura? Non solo, ma anche di assaggiare gli acini
maturi e disquisire sulle differenze tra gli uni e gli
altri. Indimenticabile.
Nell’accogliente sala degustazioni spiccano alle
pareti decine di riconoscimenti ricevuti per la qua-
lità dei prodotti dell’azienda Guerrieri tra cui due
“Ercole Oleario”, ceramica del tempio del mitico
Ercole Oleario divinità patrona del mondo agricolo
e massimo riconoscimento delle eccellenze olearie
territoriali italiane. Qui abbiamo degustato:
-
Bianchello del Metauro DOC,
vino bianco dal
colore giallo paglierino luminoso, fresco, piacevo-
le e di bassa gradazione alcolica. Bianchello 100%.
Si tratta della produzione che si è soliti definire di
base ma, guai, ad usare tale termine in questo luo-
go. Questo vino viene prodotto da sempre e tra-
dizionalmente dall’azienda con il massimo della
cura possibile, quindi a Luca piace definirlo, ap-
punto, “tradizionale”;
-
Celso Bianchello del Metauro DOC,
vino bianco
dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, av-
volgente con i suoi profumi di frutta gialla matura
ed erbe aromatiche, bianchello 100%;
-
Rosa dei Venti Rosato
, dove rosa sta per “squa-
dra/team” e venti per il numero dei collaboratori
che all’interno dell’azienda si occupano prevalen-
temente di vino e sono tutti riportati in etichetta;
-
Colli Pesaresi Sangiovese “tradizionale”
, vino
rosso giovane, fresco con profumi di ciliegia e pia-
cevolmente erbaceo, sangiovese 85% e merlot 15%;
-
Colli Pesaresi Sangiovese Galileo,
vino rosso
rubino intenso con profumo fruttato e speziato
gradevole per il corretto uso della botte grande,
sangiovese 85% merlot 15%;
-
Olio Extravergine di Oliva Capsula Verde,
carat-
terizzato dalla delicatezza dei sentori erbacei e am-
mandorlati, giusto equilibrio tra amaro e piccante.
Altra esperienza superba è stata la visita alla canti-
na, dove nonostante il periodo lavorativo di punta
regnava ordine e pulizia. I corsisti non dimentiche-
ranno più il profumo della cantina in fermentazio-
ne ed il profumo dei vari mosti spillati nei bicchieri.
Siamo stati travolti da un uragano di profumi che
andavano dal limone al pompelmo, dalla mela alla
pesca, dalla banana all’ananas tutti con una inten-
sità neanche paragonabile a quella che si insegna a
ricercare nel bicchiere del vino nelle degustazioni in
aula. Questa visita di cui ho voluto scrivere è stata
il perfetto completamento di un corso AIS come
non mi era mai capitato prima. Quindi un caloro-
so ringraziamento alla Azienda Agricola Guerrieri
ed ai suoi collaboratori e mi piace concludere con
un accenno al progetto della “Fattoria Didattica”. Il
progetto consiste nel ricevere intere scolaresche alle
quali trasmettere curiosità e conoscenze elementari
sul mondo agricolo. Questa attività però non è gra-
tis, Luca si fa pagare da ogni bambino con un dise-
gno sulla giornata trascorsa in azienda. Ne ha oltre
cinquecento che custodisce gelosamente con cura.
In Visita allA Guerrieri
Protagonisti del Bianchello e... non solo
Sommelier
Paolo Braconi
Luca Guerrieri
28
1...,57,58,59,60,61,62,63,64,65,66 68,69,70,71,72,73,74,75,76,77,...79
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