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ipartire dalla promozione per sostenere i vini
e il territorio delle Marche. È la ricetta dell’Istituto
marchigiano di tutela vini (Imt), che contro la crisi
dovuta all’emergenza sanitaria mette in campo un piano
da quasi 1,5 milioni da settembre 2020 a dicembre 2021,
finanziato attraverso il PSR Marche 2014/2020 - Misura 3.2.
Una serie combinata di azioni ed eventi tra cui press tour,
degustazioni, seminari e masterclass digitali e non, dedicati
alle denominazioni regionali (16 su 20 quelle tutelate da Imt,
per un totale di 472 aziende associate).
Una risposta ai mesi di lockdown, che hanno messo in difficoltà
soprattutto le aziende che lavorano in particolare con l’horeca,
causando danni rilevanti in termini di perdita di fatturato.
Durante il blocco infatti, le vendite complessive – specie per le
piccole aziende – sono calate fino al 70%, in un periodo in cui i
produttori hanno dovuto comunque lavorare i campi senza
riuscire a incassare adeguatamente i pagamenti.
“La crisi ci ha messi a dura prova, ma oltre alle difficoltà si è
innescato anche un trend positivo che mette il mondo agricolo
in una posizione vincente – ha detto Alberto Mazzoni, direttore
dell’Imt. Innanzitutto, il valore del cibo, della biodiversità e dei
territori è tornato al centro della nostra vita, mentre il bisogno
di evitare l’aggregazione ha spinto le persone ad andare
direttamente nei territori, per visitare i produttori
lontano dagli affollamenti e vicino alla campagna marchigiana”.
E il piano di Imt parte proprio dal territorio raccontato
attraverso i suoi vini bandiera, al centro di un’agenda di eventi
nazionali e internazionali. Ad aprire il calendario a settembre, il
Simply Italian Great Wines Europe Tour 2020, con le tappe di
Copenaghen e Varsavia, seguite dagli appuntamenti firmati
DoctorWine e dedicati all’edizione 2021 della Guida Essenziale
ai Vini d'Italia, ma anche dalla Selezione Italia XVII – 2019 e
VINO:
LE MARCHE
RIPARTONO
DALLA
PROMOZIONE
IMT mette in campo
un piano da 1,5 milioni di euro
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