V
eniamo da un anno particolarmente difficile per le
note vicende della pandemia. Mentre scriviamo non
sappiamo quali possono essere gli sviluppi ma è certo
che nonostante le note difficoltà il comparto non ha alcuna
intenzione di abbassare la guardia o farsi fiaccare da un evento di
proporzioni inimmaginabili.
Per questo Il Consorzio di Tutela Vini Piceni continua la sua marcia
verso la promozione delle sue denominazioni, con motivazioni più
forti di quelle che ci hanno accompagnato in questi anni.
La mia riconferma alla presidenza è coincisa con l’immediata
approvazione del bando PSR che prevederà un investimento, in
quindici mesi, di circa
settecentomila euro
per le attività in
campo nazionale ecomunitario mentre, nonostante tante traversie
legate al Covid e la difficoltàdi spostamenti, abbiamo messo sul
piatto circa
ottocentocinquantamila
peri mercati dei paesi terzi,
introducendone altri come Russia, Giappone e sud estasiatico, a
dimostrazione del coraggio e l’ottimismo che pervade i nostri
operatori.
Ho accettato di guidare per altri tre anni il nostro Consorzio perché
credo fermamente nell’operosità e nel carattere dei nostri operatori,
nel legame inossidabile tra vecchio e nuovo, ma capace di evolversi,
modificarsi nel tempo per non soccombere alle logiche di mercato,
pur mantenendosi ancorati alle radici storiche.
Un altro stimolo è stato quello dell’evidente cambio generazionale
che sta caratterizzando la successione di molte aziende. Da noi c’è
un’altissima percentuale di ragazzi che hanno deciso di portare
avanti l’azienda di famiglia, studiando, impegnandosi, innovandosi e
soprattutto, informandosi. Grazie a incentivi e bandi regionali, le
nostre cantine sono alquanto giovani e quindi, orientate al futuro.
Questa nuova mentalità haportato alla capacità di innovarsi,
adattandosi alle sempre mutevoli logiche dimercato per promuovere
il nostro pluralismo di denominazioni di origine, capace di soddisfare
qualsiasi aspettativa sensoriale.
Dialogo e unione delle forze, poco campanilismo e dedizione al
territorio, sono i programmi della nuova amministrazione del
IL CONSORZIO
DI TUTELA
VINI PICENI
E
I VINI
DEL PICENO
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