Nella sede di Muccia (MC), la trasfor-
mazione dei prodotti Varnelli è anco-
ra seguita personalmente dalle com-
ponenti della quarta generazione della
famiglia che rispettano quotidiana-
mente i segreti riti produttivi eredita-
ti dagli antenati erboristi. La gamma
dei liquori Varnelli , è ampia e diver-
siicata sia nel genere che nei formati
e include oltre al Varnelli e all’Ama-
ro Sibilla, anche il Tonico,il Cafè
Moka, il Mandarino liquore, l’Ades-
so e il Dark Passion, cremoso liquo-
re al cioccolato.
Poi fu la volta della distilleria Me-
letti di Ascoli Piceno, produttrice
della famosa “Anisetta” dal 1870
e un tempo anche proprietaria del
celebre e ultracentenario omoni-
mo cafè in Piazza del Popolo. An-
cora oggi SilvioMeletti produce la
sua anisetta seguendo il sistema e
la ricetta del suo omonimo bisnon-
no fondatore. In questo caso il punto
cruciale è la distillazione dell’alcol in
presenza di semi di anice per ot-
tenere un liquore molto al-
colico chiamato aniciato.
E in qui niente di mi-
sterioso, ma per otte-
nere la Meletti vie-
ne aggiunto, oltre
allo zucchero, un
particolare aro-
ma ottenuto dal-
la
distillazione
di un mix segre-
to di erbe e spezie,
secondo la ricetta del
fondatore. L’anisetta otte-
nuta a questo punto viene po-
sta a invecchiare per 4-6
mesi in serbatoi di fer-
ro da 10 hl per per-
mettere l’amalgama
dei due distillati e la decantazione dell’anetolo in
eccesso, che viene inine iltrato con appositi cap-
pucci di lana.
Anche la gamma dei liquori prodotti da Meletti è
oggi molto più ampia e oltre alla creatura predilet-
ta, comprende un’ottima versione Dry dell’Aniset-
ta, un Amaro d’Erbe, una Sambuca, un Mistrà, un
ricco liquore al limone e una serie di Punch, per
una produzione complessiva di 200.000 bottiglie
annue, in parte vendute sul mercato statuniten-
se, forse per alleviare la nostalgia dei tantissimi di-
scendenti marchigiani residenti negli USA.
Il modo più classico e popolare per consumare
l’anice secco o l’anisetta dolce è come correzione
del cafè oppure come ammazzacafè, magari per
pulire la tazzina. Tuttavia è anche ottimo liscio a
ine pasto come eicace digestivo, come long drink
dissetante con acqua e ghiaccio
Oggi inine il suo utilizzo si è esteso alla cucina
e all’american bar per la preparazione di elegan-
ti cocktail, oppure per aromatizzare un gelato ar-
tigianale alle creme, da gustare seduti all’ombra di
un portico di una delle tante splendide e antiche
piazze delle Marche.
Pimpinella
anisum
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