Ai risultati del vino nel 2017 si aggiungono quelli dell’olio
marchigiano, che già nell’antichità era ritenuto di qualità
superiore ed aveva una sua identità, probabilmente legata
a quel patrimonio ricco di biodiversità e alle numerose piante
secolari che caratterizzano da sempre le nostre colline.
L’olio extravergine di oliva delle Marche ha ottenuto
dalla Comunità Europea l'approvazione della IGP (Indicazione
Geografica Protetta); 10 le varietà autoctone previste
nel disciplinare di produzione: Ascolana tenera, Carboncella,
Coroncina, Mignola, Orbetana, Piantone di Falerone, Piantone
di Mogliano, Raggia/Raggiola, Rosciola dei Colli Esini e Sargano
di Fermo, oltre a Frantoio e Leccino.
Un ulteriore risultato che conferma la bontà delle politiche
regionali che hanno favorito lo sviluppo dei settori specifici
e la lungimiranza degli imprenditori che hanno puntato sulla
qualità legata all'origine, contribuendo così alla valorizzazione
dei prodotti e del territorio marchigiano.
Cristina Martellini
Direttore ASSAM