OLIVO E OLIO,
UN SETTORE
SU CUI
PUNTARE
L
’
olivicoltura sta acquistando un ruolo sempre più
importante nell’economia delle aziende
marchigiane. La biodiversità, le varietà locali, gli oli
monovarietali e quelli certificati IGP Marche e DOP Cartoceto
rappresentano una carta vincente per valorizzare l’olio
marchigiano, puntando sulla qualità e l’identità di un prodotto
fortemente legato al territorio.
In epoca di cambiamenti climatici è sempre più importante
garantire la compatibilità ambientale, il rispetto dell’ambiente
e la professionalità degli operatori, sia in campo che in frantoio.
Il lavoro svolto dall’Agenzia negli ultimi anni ha dimostrato
di essere essenziale per la caratterizzazione e valorizzazione
del patrimonio olivicolo marchigiano, portando all’iscrizione
di ben 23 varietà autoctone al Repertorio regionale della
Biodiversità (L.R. 12 del 3 giugno 2003).
Grazie ai tecnici dell’AMAP, gli olivicoltori marchigiani possono
avvalersi di indicazioni su difesa fitosanitaria ed indici
di maturazione delle olive attraverso i Notiziari Agrometeo,
consigli per l’impianto di nuovi oliveti, produzione di piantine
certificate di varietà locali di olivo, analisi chimiche degli oli
presso Centro Agrochimico Regionale di Jesi e Panel test presso
Laboratorio Analisi Sensoriale di Osimo (AN).
L’Agenzia è molto attenta anche alla formazione di professionalità
nel settore olivicolo, e organizza annualmente corsi di potatura
dell’olivo a vaso policonico e corsi di idoneità fisiologica
all’assaggio degli oli vergini di oliva.
La Rassegna Nazionale Oli Monovarietali rappresenta una tappa
importante per ribadire il progetto strategico di AMAP e Regione
Marche, per una olivicoltura sostenibile dal punto di vista
economico ed ambientale, progetto presentato a Sol&Agrifood
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