I successi della vita dipendono indubbiamente da
diversi fattori: occasioni, capacità, fortuna, treni
che passano veloci e si prendono al volo, ma anche
la forza del carisma. Nel caso di Stefano Antonucci
alcuni di questi si sommano, ma indubbiamente la
sua spiccata personalità lo ha aiutato moltissimo
ad affermarsi e... si chiama per l’appunto carisma.
Per i pochi eventuali che non lo conoscono, può
essere considerato un estroverso, attore e istrio-
ne, ma…fa tutto parte del personaggio. In realtà
Stefano Antonucci, simpatico ai più, è un mix fra
genialità, capacità, intuizioni d’impresa e, a questi
aggiungo, generosità.
Nel contesto enologico è stato fra i primi produtto-
ri marchigiani a capire le potenzialità del suo ter-
roir e di quanto sopra si potesse piantare, coltivare
e allevare con amore e passione per raggiungere
traguardi ambiziosi. Come pochi altri, è riuscito ad
elevare alla massima potenza quel sacro frutto che
si chiama uva, con la preziosa complicità dell’eno-
logo Lorenzetti.
I suoi prodotti però si distinguono per una partico-
lare personalizzazione quasi realizzata intorno alla
sua figura. Rispettando al meglio il territorio ha
pensato e realizzato vini di straordinaria potenza e
finezza che hanno portato l’immagine qualitativa
della regione sugli altari dei più esclusivi mercati
internazionali. È quotidiano trovare nella sua can-
tina di Barbara degustatori e gionalisti enogastro-
nomi che arrivano da ogni angolo del pianeta.
È soprattutto il mercato tedesco il più attento e
convinto partner commerciale dei suoi grandi
vini, e i tedeschi sono molto esigenti. Ma prepa-
ratissimi americani, inglesi, olandesi ed asiatici si
alternano costantemente sui tavoli di degustazione
della Santa Barbara.
Dagli eccellenti Spumanti Metodo Classico e
Charmat al Verdicchio “Pignocco”, al fantastico e
fresco Sauvignon “Animale Celeste” ai concentrati
“Le Vaglie” e “Riserva Stefano Antonucci”, fino ai
muscolosi rossi da Montepulciano come il “Ma-
schio da Monte” e l’uvaggiato “Pathos” da vitigni
internazionali; la scalata della qualità entra nell’o-
blìo del piacere e quasi stordisce gli avventori. E
poi ancora, quel meraviglioso rosato occhio di per-
nice che risponde al nome di “Sensuade”, potrebbe
togliere i primati ai migliori di Francia del Tavel
e dell’Anjou. Nient’altro da aggiungere; ulteriori
commenti sarebbero superflui se non che riconiu-
gare alta qualità e carisma.
di Gualberto Compagnucci
Azienda Santa Barbara
Borgo Mazzini, 35
60010 Barbara (AN)
Tel. +39 071 9674249
Fax +39 071 9674263
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La qualità ed il carisma
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