Domenica 14 aprile si sono aperte le porte alla pri-
mavera in casa Degli Azzoni. Con la solita grande
generosità la cantina montefanese ha ospitato la de-
legazione di Macerata per l’ormai tradizionale ap-
puntamento di benvenuto alla buona stagione.
Gremita di curiosi ed estimatori del buon vino, in
sede separata, dopo le presentazioni ed il saluto di
rito del conte Filippo, il direttore tecnico Lorenzo
Gigli ha aperto i lavori con la sboccatura in diret-
ta di alcune bottiglie dell’ultimo Metodo Classi-
co Ephelia. Il testimone è passato poi al Delegato
Cesare Lapadula e Gualberto Compagnucci per
accompagnare i cinquanta sommeliers presenti in
una piacevole degustazione.
Si è partiti con l’Ephelia, sorprendentemente arric-
chito della sapidità delle sue fecce, non avendo an-
cora subito il degorgemant, quindi pieno di essenze
dei propri lieviti ha fornito agli astanti un un’espe-
rienza molto interessante.
Si è passati quindi al bianco IGT “Cantalupo”, ot-
tenuta da un blending di Verdicchio e Sauvignon
Blanc, intriso di elegantissime e complesse profu-
mazioni, bella sapidità e schioccante freschezza.
Molto coinvolgente la verticale delle vendemmie
2009, 2007 e 2004 del potente rosso “Passatempo”,
dove si è messa in mostra la muscolosità del Monte-
pulciano in purezza e soprattutto le differenti note
delle tre vendemmie e l’evoluzione dei vari steps,
dove dalle fruttate sensazioini ammarascate della
più recente annata si è arrivati alle eleganti e pene-
tranti balsamiche e speziate del 2004.
Dulcis in fundo con l’amorevole “Sultano”, chicca
dei Degli Azzoni, ottenuto da uve surmature di
Sauvignon blanc, Chardonnay, Malvasia e Picolit.
I suoi meravigliosi profumi si allungano dal miele
millefiori all’albicocca sciroppata, dall’anasso alla
marmellata di kumkuat, ai datteri gialli e i fiori di
zagara: una vera meraviglia dell’enologia, superpre-
miata da anni con l’Eccellenza dalla nostra guida le
Marche nel bicchiere.
Ottimo il buffet finale ricco di delizie norcine, con
porchetta in bella vista e casearie, non che le imman-
cabili fave fresche, simbolo per eccellenza in questa
cantina dell’ingresso della primavera. Complimenti
ai conti Degli Azzoni per la sempre crescente quali-
tà: produttori stimati, amici dell’AIS Marche e so-
stenitori da tempo della nostra Magazine.
Dai Degli Azzoni
è sempre primavera
Il direttore tecnico della
Cantina Degli Azzoni
Lorenzo Gigli con Gualberto
Compagnucci e il Delegato AIS
di Macerata Cesare Lapadula
(foto a lato)
Il Conte Filippo Degli Azzoni
Cesare Lapadula presenta i
vini in degustazione
(foto sotto)
e... si aprono le porte della Cantina
di Gualberto Compagnucci
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