In passato la letteratura medica ha sempre visto in
alcune spezie come il pepe un elemento assoluta-
mente negativo nell’alimentazione, imputandogli
il ruolo di spacca fegati. In realtà negli anni più
recenti la scienza medica lo ha rivalutato conside-
randolo invece, in modeste quantità, una sorta di
panacea contro il diabete e malattie gastrointesti-
nali, riconoscendogli potenti virtù antibatteriche.
Anche il peperoncino gode fama di apportare
buoni valori vitaminici e di contrapporsi favore-
volmente a diverse patologie ma… con un occhio
rivolto alla prostata inquanto nasconde il pericolo
di infiammazioni se consumato troppo frequente-
mente e in quantita intollerabili.
Beh…è il caso di dire che tutto fa bene se non si
eccede. Un’altra spezia considerata quasi miraco-
losa nei confronti del diabete è la Curcuma; le sue
proprietà hanno la capacità di abbassare i valori
glicemici stimolando la bile a produrre insulina.
È suggerita anche come contributo nelle patologie
epatiche e in diverse altre malattie.
Le stesse proprietà le troviamo nella Cannella.
Altra spezia importante per la salute umana è il
Cardamomo che viene usato addirittura quale an-
tidoto contro le punture di insetti, ragni e serpenti
velenosi e funziona magnificamente contro le ma-
lattie del raffreddamento ed aiutare a risolvere al-
cuni problemi renali.
1. Cacao e Cioccolato amaro, Caffè in polvere o li-
quido:
vengono utilizzati come esaltatori non solo in pa-
sticceria ma anche nei piatti salati: vedi pagliata, coda alla
vaccinara, fricassea di agnello e selvaggina con il cioccolato
grattugiato o l’entrecôte cafè de Paris con polvere di caffè.
2. Granulare per brodo:
intendiamo quello naturale pro-
dotto come esempio dall’azienda trentina Rapunzel con
soli ingredienti naturali: sedano, carote cipolle tostate a
bassa temperatura e quindi disidratate, con aggiunta di
qualche spezia. Non contengono glutammato monosodico
ne grassi idrogenati come quasi sempre troviamo nei dadi
da brodo ed è veramente molto buono da sorbire addirit-
tura a mo’ di consommè.
3. L’Angostura (Cuspona fe-
brifuga):
è nata nell’omonima
città denominata, in seguito alla
rivoluzione di Simon Bolivar, Ciu-
dad Bolivar nel lianos dell’Orinoco
(Venezuela). Venne realizzata per i
suoi combattenti da un medico te-
desco al seguito del rivoluzionario
come stimolatore dell’appetito,
febbrifugo e digestivo. È da sem-
pre utilizzata nei cocktails classici
come il Manhattan e l’Old Fashion
ma, usata in poche gocce, è anche
un ottimo esaltatore della cucina a
base di carne.
A proposito di Glutammato monosodico:
la diatriba
scientifica su questo prodotto è atavica e confusa. Secon-
do alcune ricerche il Gluttammato, ricavato da varietà di
alghe del Mar cino-nipponico, di per se non è assoluta-
mente nocivo, sostenendo nel dire che Cinesi e Giapponesi
non sarebbero arrivati a quanti sono.
Il sale di sodio acido glutammico è infatti inserito nella li-
sta dei 20 aminoacidi. Ma in realtà, riferendoci specificata-
mente al Dado i problemi, secondo altre letterature, sareb-
bero due. Il primo è proprio l’alto contenuto di sale, quindi
rischioso più del fumo per l’ipertensione arteriosa e pro-
blemi cardiopatici e l’altro consiste nella possibile insidia
dei grassi idrogenati subdolamente aggiunti che abbatto-
no il colesterolo buono (HDL) e aumentano notevolmente
quello cattivo (LDL). Oltre a
questi vanno aggiunti gli
ingredienti più o meno
segreti e nocivi
delle industrie.
Spezie, aromi e radici più comuni
Esaltatori e condimenti
Aneto
Anice
Cannella
Chili
Cardamomo
Coriandolo
Curcuma
Cumino
Curry
Finocchio secco
Macis
(scorza
della Noce moscata)
Noce Moscata
Pepe nero
Pepe bianco
(Pepe nero decorticato)
Pepe verde
Pepe rosso
Pepe rosa
(da piante anacardiacee)
Pepe garofanato
(Pimento)
Peperoncino
Senape
Liquerizia
Wasabi
Daikon
Zafferano
(Crocus sativus)
Zafferanone
(Cartamo)
Aceto di vino
(bianco e rosso)
Aceto balsamico
Aceto balsamico
tradizionale di Modena
Olio extravergine d’oliva
Cacao e Cioccolato
1
Caffè
(in polvere o liquido)
1
Granulare per brodo
2
Angostura
(anche in cucina)
3
Sapa
Soia
(salsa)
Tabasco verde e rosso
Colatura di alici
Worcestershire sauce
32