Montepulciano
La zona di produzione del vino Nobile è una real-
tà vasta compresa all’interno del comune di Mon-
tepulciano, costituita da produttori le cui aziende
presentano differenti estensioni di superfici vitate.
La eterogenea realtà non presenta differenze solo
nell’ampiezza delle superfici ma anche nei diver-
si modi di coltivazione della vigna, differenti tipo-
logie di vitigni ed uvaggi come pure nei diversi ap-
procci di vinificazione. Inoltre cambiano anche le
condizioni pedo-climatiche. Tutti sono, però, ac-
cumunati da un unico princìpio: coltivare la vigna
con amore e produrre vino di qualità.
A fronte di una realtà così variegata e nell’impos-
sibilità di degustare il vino di tutti i produttori per
il poco tempo, ho seguito un criterio di scelta: de-
gustare il vino Nobile di Montepulciano D.O.C.G.
e Riserva di piccoli e medi-produttori.
La visita dell’anteprima al castello di Montepulcia-
no mi ha dato l’opportunità di incontrare i produt-
tori dai quali ho percepito non solo la cura del loro
prodotto ma anche l’attenzione che ripongono nel
promuovere il loro territorio caratterizzato sia dal-
le bellezze ambientali che artistiche. Non si produ-
ce più il vino solo per il mero interesse economico
ma per regalare emozioni.
Il principale vitigno che è alla base del vino Nobi-
le di Montepulciano è il Prugnolo gentile che è un
clone del Sangiovese (non inferiore al 70% come da
nuovo disciplinare). Il blending è completato per il
restante 30% da Canaiolo, Colorino e Mammolo.
Le percentuali variano fra loro fino ad arrivare ad
ottenere un prodotto in purezza. Alcuni produtto-
ri hanno preso in considerazione il vitigno Merlò
che rende il vino più gentile e piacevole al gusto. Il
concetto vale soprattutto se si vuole degustare il vi-
no nei suoi primi anni dalla messa in commercio.
Al contrario il vino Nobile di Montepulciano in
purezza o quasi ha bisogno di diversi anni, almeno
7-8 anni, perché completi la sua evoluzione fino ad
arrivare, dopo 10-15 anni, al suo pieno equilibrio
regalando, a chi lo degusta, i suoi profumi terziari
e la sua struttura.
L’anteprima 2015 non rende quindi giustizia al vi-
no Nobile, ma rappresenta la possibilità di capire
le potenzialità future del prodotto in relazione alle
condizioni climatiche dell’annata.
Nel caso del vino Nobile Riserva alcuni produtto-
ri eseguono una raccolta di uve selezionate, pratica
che contribuisce a migliorare il prodotto e lo rende
unico. Anche la maturazione è una fase che cam-
bia a seconda del produttore e comunque sempre
nel rispetto del disciplinare. È difficile omologare
questa fase di lavorazione. In genere vengono im-
piegate botti sia grandi che piccole usate in com-
binazione fra loro. In alcuni casi vengono usate le
barrique anche se non è una pratica molto diffusa.
La fase di affinamento prosegue in bottiglia per un
periodo non inferiore ai 6 mesi.
L’ambiente pedo-climatico è quello che influi-
sce maggiormente sulla differente caratterizzazio-
ne della qualità del vino. La zona di produzione si
estende su suoli arenaceo-argillosi e la quota degli
impianti viticoli vanno dai 600 ai 250 metri s.l.m.
In genere a quote più elevate si trovano terreni con
la maggiore componente arenacea mentre le argille
sono presenti a quote inferiori e nei fondo valle. La
presenza dell’argilla conferisce più tannino e mag-
giore struttura al vino con il risultato di ottenere
un prodotto più potente mentre la componente are-
nacea concede maggiore eleganza e freschezza.
Il vino Nobile di Montepulciano si presenta con
un colore rosso rubino con riflessi aranciati; con
l’invecchiamento tende al granato. Intenso e com-
plesso con profumi di frutti rossi maturi (prugna),
floreale (viola). L’invecchiamento porta ai profu-
mi terziari (cuoio), speziato (pepe, vaniglia). Sec-
co, sapido, tannico, molto caldo, di corpo, equili-
brato con leggera sensazione finale di amarognolo.
La varietà dei vini offerti dai produttori è consi-
derevole: oltre al vino Nobile di Montepulciano
D.O.C.G. e Riserva si producono il Rosso di Mon-
tepulciano D.O.C., il Vin Santo di Montepulciano
D.O.C., il Chianti e vari I.G.T. rosso e bianco. Delle
aziende visitate il 15 febbraio si ricorda molto vo-
lentieri l’Antico Colle, Contucci, Croce di Febo,
Villa Sant’Anna con il suo Poldo, Nottola, Tenuta
di Gracciano, Palazzo Vecchio con il Nobile Terra-
rossa, Godiolo, Dei, Fanetti, La Berne, La Bertille.
VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO: ANTEPRIMA 2015
WELCOME TO TUSCANY
Giuseppe Giovanetti
Sommelier
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