Sommeliers Magazine Marche n. 39 - page 38

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Una splendida serata sul tema cioccolato quella
organizzata dalla Delegata AIS di Ascoli Marica
Spuria all’Hotel Villa Picena e guidata dal maestro
sommelier Gualberto Compagnucci sulla base del-
le esperienze da egli acquisite in quattro edizioni
di Eurochocolat. A queste si aggiungono le diverse
in giro per l’Europa: nelle maison di grandi cioc-
colatieri di Francia, Belgio e Svizzera non che dai
suoi chef pâtisser italo francesi maestri di fama
internazionale nella lavorazione del cioccolato. Si
è passati dalla storia ai più grandi cru di cacao e
alla loro diffusione nel mondo con un’esaustiva de-
scrizione in power point dei tanti abbinamenti con
vini e distillati e in particolare l’utilizzo del cacao e
cioccolato in cucina con decine di esempi.
Nella parte finale si è giunti alla pratica con una
nutrita degustazione dei migliori cru di cacao pro-
dotti dalla Domori, abbinati a Grappa Mazzetti
Altavilla Collezione moscato, Cognac XO Grand
Champagne 1er cru Delamain, Rum Reimonenq
Agricole vieux 2004-14 e ancora Vino e Visciole
Quercia antica Velenosi per rispettare la tradizione
locale. Dei grandi cru Domori sono stati degusta-
ti il peruviano Apurimac, l’ecuadoregno Arriba, i
venezuelani Canoabo, Chuao e Sur del Lago per
finire con il Sambirano del Madagascar.
Sono state colte e raccontate tutte le sfumature di
questi grandi cacai che in fase di abbinamento con
i distillati hanno fatto esultare la nutrita platea. In
modo particolare si sono distinti i cru da Criollo
venezuelani che notoriamente sono considerati i
migliori al mondo, soprattutto se firmati Domori.
Già, sono proprio passate undici primavere da
quando i Conti Degli Azzoni hanno aperto le por-
te delle proprie cantine di Montefano ai
bon vivant
dell’enologia. Anche quest’anno il 19 di marzo oltre
alle centinaia di comuni amanti del vino sono stati
accolti con tutti i privilegi dal Conte Filippo e dal
direttore Lorenzo Gigli una cinquantina di Som-
melier maceratesi accompagnati dal loro Delegato
Cesare Lapadula; salone riservato e con tanto di
prenotazione degli astanti.
I giochi sono ormai abituali ma diverse le emozioni.
Per ogni primavera che si sussegue salgono infatti
i consensi emotivi dei degustatori: la qualità è co-
stantemente in salita. Sembra incredibile ma al di
la degli andamenti stagionali più o meno favorevoli
e spesso imprevedibili si evince questa grande vo-
lontà di ricerca dell’eccellenza mettendosi a con-
fronto con se stessi e con la miglior coniugazione
tra territorio e cultivar. Gradevolissima la partenza
con il metodo classico Ephelia. Sempre interessante
l’evoluzione del Ribona ormai leader dell’enologia
maceratese. Affascinante il nuovo Sauvignon in pu-
rezza e assolutamente grande il rosso riserva Conte
Roberto. Difficile poi trovare aggettivi per qualifi-
care il pluripremiato Sultano passito che in diverse
degustazioni più o meno bendate ha messo in crisi
mostri sacri internazionali al pari di blasonati Sau-
ternes e Tokaji Aszu.
A raccontare i vini si sono alternati nei tastevina-
ge Gualberto Compagnucci, Cesare Lapadula e lo
stesso direttore Lorenzo Gigli. Per stupirci ancora
con i Degli Azzoni dovremo attendere la dodicesi-
ma primavera.
G.C.
SEMPRE BELLE EMOZIONI NELLA CANTINA MONTEFANESE
IL THEOBROMA A 360 GRADI
LE 11 PRIMAVERE DEI DEGLI AZZONI
TERROIR CHOCOLAT
G.C.
1...,28,29,30,31,32,33,34,35,36,37 39,40
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