Sommeliers Magazine Marche n. 39 - page 35

Il Verdicchio è diventato oggi uno dei più impor-
tanti bianchi d’Italia se non che il più considerato
da tutte le guide italiane. Nella competizione na-
zionale e ancor più internazionale tende però spes-
so a globalizzarsi per accontentare le richieste dei
mercati: chi lo vuole fresco, chi più fruttato, chi più
leggero e morbido, chi bio o naturale e... insomma,
bisogna pur vendere.
C’è chi resiste però alle esigenze e non accetta
compromessi e, come diceva una nota pubblicità,
“o cosi o Pomì”. Da 60 anni a questa parte la fa-
miglia Brunori, produttori soprattutto di Verdic-
chio dei Castelli di Jesi nel territorio di San Paolo,
mantiene la filosofia della semplicità e dell’assoluta
personalità del Verdicchio.
Vini spontanei, come da semplice coniugazione tra
vitigno e territorio che ormai da secoli si son fusi in
un
unicum
, insomma... come mamma lo ha fatto.
Questo è il motivo fondamentale per il quale i vini
Brunori strappano trofei quasi certi in ogni com-
petizione a cui partecipano. È come la differenza
che passa tra una foto da studio con la messa in
posa e il trucco e un’istantanea.
Dal Verdicchio classico base alla riserva San Nico-
lò i connotati del Verdicchio, i suoi geni, il DNA ci
sono tutti: è Lui il signor Verdicchio. Per rispettare
e ritornare alla tradizione le poche sperimentali
barrique sono andate al macero o trasformate in
cucce per cani e dell’acciaio ne rimane il limite in-
dispensabile per far posto alle vecchie ma perfetta-
mente funzionanti vasche di cemento vetrificato.
Molti anni fa rimanemmo già impressionati io e
l’allora Fiduciario AIS Marche Ilario Berardi e il
Maestro Bugari la prima volta che ci venne sotto-
posto a giudizio: all’unisono esclamammo “Gran-
de!” e il Bugari ribadì “Ecce Verdicchium!”.
Gente semplice i Brunori, e mi riferisco a Giorgio e
il figlio Carlo, ma con le idee chiare: quelle di man-
tenere salda la grande personalità del Verdicchio.
Compiono quest’anno i 60 anni di produzione e
ci è sembrato giusto dedicargli queste due righe
che con poche parole vo-
gliono descrivere chi lavora
veramente con umiltà ma
grande passione, ottenen-
do il meglio del Verdicchio.
Onore al merito!
DA 60 ANNI CUSTODI DELLA TIPICITÀ
BRUNORI
Carlo (sinistra) e
Giorgio Brunori
Az. Agricola e Cantina
Via San Nicolò 4
San Paolo di Jesi (AN)
Enoteca e Degustazioni
Viale della Vittoria, 103
Jesi (AN) - Tel. 0731 207213
G.C.
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