Sommeliers Magazine Marche n. 41 - page 6

Situato nella rive droite del sistema fluviale gi-
rondino il Pomerol è il territorio viticolo più pic-
colo, ma da molti considerato il più prestigioso
di tutto il Bordeaux e fa parte, con il Saint Emi-
lion ed il Fronsac, della regione del Libournaise;
un territorio particolarmente vocato alla vitivini-
coltura che origina da sempre grandi dispute con
il dirimpettaio Medoc. Basta fare il nome di Pe-
trus (ex Château Petrus) per turbare i produttori
dell’altra sponda.
La nomea e i livelli qualitativi sono così alti da per-
mettere a questa
propriété
di sparare prezzi esorbi-
tanti che possono andare con facilità dai 3.000 eu-
ro di media alla bottiglia fino ai 100.000.
Gli ettari vitati di tutto il Pomerol sono quasi 800
con un’estensione di 3 km per 4, quindi un’inezia
e con una resa di circa 36.000 ettolitri.
L’AOC nasce nel 1936 e non è vincolata alla clas-
sificazione 1855 del Medoc o del 1955 del vicino
Saint Emilion. Nel versante nord, delimitato dal
fiume Barbanne si estende con una superficie po-
co superiore Lalande-de-Pomerol.
Pomerol non è un reale comune composto da un
sistema urbano e si identifica soprattutto per la
bella chiesa gotica. Il territorio si distingue per i
suoi due dialetti: la
langue d’oil
parlata in parte
anche in Belgio e di antichissima derivazione gal-
lo-romana e la
langue d’oc
che deriva invece dalla
lingua occitana tipica della Catalogna e addirittu-
ra anche di Grave Piemontese in Calabria.
GRANDI VINI MONDIALI
Gualberto Compagnucci
Château Saint Pierre e
la chiesa gotica di Saint Jean
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