Sommeliers Magazine Marche n. 41 - page 11

Lunedì 6 marzo un appuntamento unico, Turbia-
na e Verdicchio, due vitigni, due territori, due vini,
diversi ma profondamente simili. L’evento ancora
condotto da Stefano Isidori e Gualberto Compa-
gnucci con la presenza del presidente IMT Anto-
nio Centocanti e il direttore del Consorzio Lugana
Carlo Veronese ha messo in evidenza le grandi po-
tenzialità dei due vini in tutte le loro espressioni:
dagli spumanti ai classici fermi, superiori e riserve
fino ai passiti vincolati tra loro da un unico antico
genitore che è il Trebbiano (Trebbiano di Verdic-
chio e Turbiana per il Lugana).
Evidenziate le origini dei diversi terroirs e le pe-
culiarità dei cultivar che li distinguono si è passati
alle degustazioni guidate dove i rispettivi vini han-
no messo in evidenza i propri muscoli.
Uno scontro-incontro, ma forse meglio dire un fra-
terno abbraccio tra i due grandi protagonisti che si
sono equivalsi e hanno fatto gioire la nutrita platea.
Altrettanto importante il tasting organizzato dal
club Marchigianamente costituito di recente anche
da alcuni nostri soci, diretto da Arianna Fermani e
condotto da Gualberto Compagnucci e con l’orga-
nizzazione tecnica di Stefano Isidori.
L’evento ha visto un’interessante confronto tra
gli spumanti Trento doc rappresentati dal Ferrari
Maximum, dalla Franciacorta con il Cuvèe Berluc-
chi e il marchigiano Jurek della Muròla ottenuto
da uve Ribona e premiato quest’anno dalla nostra
Guida Vitae con 4 tralci.
Un confronto tra territori, vitigni e filosofie pro-
duttive che ha messo in evidenza le caratteristiche
salienti e l’indiscussa qualità delle bollicine trico-
lori dove anche le Marche si annoverano ormai da
tempo nel gotha delle eccellenze.
1...,2,3,4,5,6,7,8,9,10 12,13,14,15,16,17,18,19,20,21,...40
Powered by FlippingBook