38
Un impegno non indifferente per il collega Luca Giacca‑
glia, responsabile regionale Concorsi, l’organizzazione e
la conduzione del Seminario in questione.
Progettato per la preparazione alle competizioni regio‑
nali e nazionali dei nostri soci interessati il Seminario si
è sviluppato su sei incontri. Iniziato l’11 di novembre e
terminato il 6 di aprile la location è stata il MiraConero
di Porto Recanati, messo a disposizione dal collega Mat‑
teo Antonelli recente vincitore del titolo regionale, dove
si sono svolte le prime quattro lezioni. Con il problema
Covid-19 e successivi impegni del ristorante, dopo un
periodo di pausa abbiamo dovuto ripiegare poi al Camu‑
ria di Camerano per il proseguo delle lezioni mancanti.
Quaranta è stato il numero dei partecipanti giunti da
ogni parte delle Marche e ancora sei i relatori alternatisi,
tre dei quali da fuori Regione.
La lezione introduttiva è stata tenuta dal responsabile na‑
zionale Scuola Concorsi il toscano Cristiano Cini, che ha
intrattenuto gli astanti su come affrontare gli studi, svolgi‑
mento del Concorso e comunicazione nella degustazione.
Il secondo intervento è stato affrontato da Gualberto
Compagnucci, miglior Sommelier d’Italia 1984, sugli
abbinamenti cibo-vino sia teorici che pratici. Ancora lo
stesso Compagnucci con la terza lezione sull’ accoglienza,
la comunicazione e degustazione in lingua inglese.
La quarta performance è stata quella di Cesare Lapadula
e Matteo Antonelli che hanno affrontato ancora il tema
della degustazione, ma questa volta alla ceca, seguiti dalla
comunicazione del vino, postura e gestualità nel servizio,
padronanza del palco, stappatura di uno spumante e de‑
cantazione di un vino rosso invecchiato.
La quinta lezione è stata affidata al collega umbro Mauri‑
zio Dante Filippi, miglior sommelier d’Italia 2016, che ha
sviluppato le tematiche dei Distillati, Birre, bevande ner‑
vine e il cioccolato con i diversi potenziali abbinamenti.
Il toscano Simone Loguercio, miglior sommelier d’Italia
2019, quindi fresco fresco e purtroppo per i suoi impegni
di lavoro con l’assenza di Matteo Antonelli quale coparte‑
cipante, ha provveduto alla simulazione del Concorso con
lo svolgimento della prova scritta, orale e degustazione.
Tutte le lezioni si sono poi concluse con vari tasting alla
ceca, ivi inclusi quelli di alcuni pregiati tè durante la le‑
zione del Filippi.
Particolare attenzione è stata posta in tutte le lezioni al
riconoscimento dei diversi vini degustati in modo ano‑
nimo quale esigenza tra le più importanti di ogni Con‑
corso. Sottolineate ancora e in particolare la conoscenza
enografica non solo regionale e nazionale ma ovviamen‑
te anche di quella internazionale.
Il modo di porsi, la postura, padronanza del linguaggio,
l’eleganza nei movimenti e la personalità sono stati mes‑
si ben in evidenza quali ulteriori requisiti per tagliare il
nastro della vittoria.
SEMINARIO CONCORSI
PER TAGLIARE IL NASTRO DELLA VITTORIA
Redazione