Il
Millefiori
è stato in passato uno dei liquori per
eccellenza della borghesia che non poteva mancare
nei festosi buffet di casa e per ogni ricorrenza.
Veniva offerto insieme ai Cordiali alle signore che
facevano visita ed era un segno distintivo di buona
accoglienza e classe. Anche gli uomini lo gradiva‑
no spesso ed era il drink del pomeriggio e del dopo
cena, non che considerato una sorta di elisir.
La tendenza, o se vogliamo la moda, di gustare
questi dolci liquori ha però frenato alle porte degli
anni ‘80 ed è un peccato vista la loro delicata finez‑
za, seppur calda con i suoi 40 gradi circa.
Il Millefiori nasce nella seconda
metà dell’800 e la prima distil‑
leria a produrlo fu la Cucchi di
Cernusco sul Naviglio, in pro‑
vincia di Milano e oggi di pro‑
prietà della ILVA di Saronno.
Il liquore, molto profumato
e aromatico per via delle sue
tante erbe, bacche e zaffera‑
no, si distingue per ospi‑
tare all’interno della sua
bella bottiglia conico af‑
fusolata un rametto di eri‑
ca impreziosita da cristalli
di zucchero ottenuti attra‑
verso il raffreddamento di
questo.
Il
Liquore Strega
realiz‑
zato già dal 1860 dalla
distilleria Alberti di Bene‑
vento prende il nome dalla
leggenda che vedeva la città
campana luogo di incontro
di tutte le streghe del mondo. Ottenuto dalla distil‑
lazione di 70 erbe la ricetta rimane segreta ancor
oggi e gli stessi operai conoscono soltanto la nume‑
razione di queste ma non i nomi.
Il liquore, molto apprezzato in passato ed anche
quale correttore del caffè, non che come ingredien‑
te di alcuni cocktail, godeva di un pubblico affezio‑
natissimo.
Ideale da consumarsi in purezza come digestivo si
rende gradevole anche on the rock e per accompa‑
gnare diversi dessert a base di crema, cioccolata cal‑
da e anche per affogare gelati e macedonie di frutta,
ma è pure utilizzato come ingrediente di raffinata
pasticceria. Il suo sapore dolce e forte lo fa preferire
soprattutto al sesso maschile, ma... anche molte si‑
gnore amano accostarvi le labbra.
Il
Cordial
è una delle eccellenze della Campari ed
anch’esso venne prodotto negli anni ‘60 dell’800.
Pur sembrando che i natali del Cordiale siano fran‑
cesi è stata appunto la famiglia milanese a lanciarlo
insieme al famoso Bitter in tutto il mondo e farne
una delle icone dell’azienda.
Viene ottenuto dalla distillazione dei lamponi
messi prima in infusione nel Cognac e aggiunta di
alcuni aromi, con affinamento poi in botti di le‑
gno. Delicatissimo al gusto è di una raffinatissima
eleganza. Non cerano buffet di pasticceria in pas‑
sato senza la presenza di questo.
Molto utilizzato nei cocktail bar di tutto il pianeta
è da sempre un ingrediente che concede grande fi‑
nezza ai drinks. Molto gradevole anche da bersi sia
liscio che on the rock specialmente nella stagione
estiva e guarnito di foglioline di menta.
Un’altra bella etichetta che la modernità sta pur‑
troppo dimenticando... peccato.
VE LI RICORDATE?
MILLEFIORI, STREGA E CORDIAL
G.C.
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