Sommeliers Marche Magazine 58 - page 37

La frutta esotica come papaia, mango kiwi etc.
ricordano i colori estivi, frullati cocktail, ma da
molto in cucina in cui esistono vere proprie ricet-
te che colpiscono per fantasia: sulla pizza, nella
pasta, carni. Commenteremo alcuni di essi per le
proprietà nutritive e dal punto di vista alimentare:
scopriremo proprietà diverse tra per la loro varietà
di composizione, non saremo esaustivi
La
papaia
, piccolo albero di 3-10 metri, origina-
rio dell’America centrale e diffuso un po’ in tutte
le regioni tropicali e subtropicali (Brasile, Florida,
India, Indonesia, anche Italia ma risulta più ama-
rognolo), il frutto è una bacca che ha nomi diversi a
secondo dove viene coltivata (es. Cuba detta Frutta
Bomba). Dal punto di vista della composizione
è ricca in nati ossidanti: licopene, vit.C, vit.A,
vit.E, derivati dell’acido folico e un buon con-
tenuto di potassio e fibre. Una caratteristica dal
lattice, ottenuto dall’incisione del frut-
to, ricco in papaina, usato soprattutto
per le sue proprietà proteolitiche ossia
aiuta la digestione delle proteine quindi
in preparati per aiutare la digestione.
Il
mango
appartiene alla famiglia Anacardiacee
(l’albero è imparentato con quello dell’anacar-
dio), ricco in carboidrati, contiene proteine e acidi
omega 3 e omega 6, un buon contenuto polifenoli,
vit.C e acido caffeico: ottimo per le diete ipocalori-
che e per problemi di peso.
L’
ananas
è composto in maggioranza dalla vit.C,
tant’è che veniva usata dai marinai per preveni-
re lo scorbuto, malati da carenza
della stessa. L’ananas contie-
ne anche acqua, lipidi, pro-
teine, vitamine ed elementi
vari come calcio, fosforo, ferro,
magnesio, potassio. Un costituen-
te molto importante è la bromelina,
presente nel gambo che ha sia carat-
teristica diuretiche che antinfiamma-
torio e proteolitiche: viene usato sia
nelle diete e che nelle terapie farmaco-
logiche e in preparati digestivi; unico
problema nelle diete è il fatto che per via della sua
proprietà antinfiammatoria deve essere usato con
attenzione da chi ha problemi di sensibilità intesti-
nale. Ne esistono numerose varietà che si differen-
ziano per le caratteristiche organolettiche.
In ultimo la
banana
e il kiwi: la prima conosciutis-
sima è ricca in potassio che ha caratteristiche buo-
ne per chi soffre di pressione alta, meno in Magne-
sio, poche vitamine, inoltre sono presenti fosforo,
calcio, rame e zinco elementi molto importanti per
sistema nervoso e muscoli.
Il
kiwi
contiene una forma di precursore di ome-
ga3, aminoacidi aspartico, glutammico e arginina,
potassio e vit.C e ha un effetto lassativo. Viene col-
tivato anche in diverse regioni italiane e consuma-
to spesso anche in inverno.
Analizzandoli, in ognuno predominano caratte-
ristiche diverse, ma dev’essere fatta attenzione per
chi soffre di diabete e malattie intestinali, per il
resto consumati come frutta in macedonia o asso-
ciata a carni possono essere un po’ come variazio-
ne al tema o solo per dissetarsi in un’estate afosa e,
perché no, in cocktail alcolici e analcolici.
FRUTTA ESOTICA
NON SOLO PIACERE
Roberto Dignani
Chimico farmacista
insalata pollo e mango
Spiedini di pesce con
salsa di kiwi
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