Sommeliers Magazine Marche n. 29 - page 5

18 Maggio... Non mancare!
Potresti cambiare opinionE
sull’enogastronomia!
Proprio così, il 18 maggio 2013
celebreremo la terza
“Giorna-
ta Nazionale della Cultura del
Vino e dell’Olio”
, sempre ad An-
cona, graditi e lusingati ospiti
dell’Università Politecnica del-
le Marche, nella prestigiosa sede
della Facoltà di Economia “Gior-
gio Fuà”.
Già lo scorso anno, oltre ai temi
ecologici, storici, commerciali e
tecnici , abbiamo affrontato l’in-
treccio vino e salute e quest’an-
no lo approfondiremo grazie alla
gradita presenza di un personag-
gio già da tempo vicino alla no-
stra associazione; molti di voi
avranno avuto modo di seguir-
lo sulle reti nazionali e lo avran-
no ascoltato mentre evidenziava
le politiche delle multinazionali
e delle industrie alimentari che
tutto hanno a cuore tranne la
salute dei propri clienti. Stiamo
parlando del
dott. Mauro Mario
Mariani
, angiologo e nutrizio-
nista, il quale ci aiuterà a vede-
re con un’ottica diversa la corre-
lazione tra vino, alimenti, olio e
salute, focalizzando l’attenzione
sulla necessità di una continua
ricerca del prodotto locale, fre-
sco e stagionale, per una qualità
della vita sempre migliore.
Naturalmente disquisiremo an-
che degli aspetti tecnici e com-
merciali che più da vicino toc-
cano il nostro settore, grazie
all’intervento di competenti rela-
tori. Mi auguro che non vorrete
mancare e che potremo insieme
brindare a fine convegno con i
prodotti dell’enologia marchigia-
na e deliziarci con i più tradizio-
nali salumi fabrianesi ed il for-
maggio di fossa del Presidente!
Per chiudere, mi vorrei soffer-
mare su una nuova tendenza
produttiva delle aziende vinico-
le, che viene premiata dal con-
senso dei mercati extraeuropei,
USA in primis: la certificazione
“Carbon-Free” circa le emissioni
di anidride carbonica nell’am-
biente. Oggi si sta diffonden-
do tra i consumatori la tenden-
za a pretendere non solo un vino
buono, biologico, tipico, ma an-
che un’attenzione all’ambiente
da parte dei produttori; in Ita-
lia la prima cantina ad ottene-
re la “Carbon Food Print” (ISO
14064) è stata l’Azienda Agricola
Salcheto di Montepulciano che,
per produrre una bottiglia di
Nobile di Montepulciano, tra le
colline senesi, immette nell’am-
biente 1,83 kg di anidride car-
bonica. Si tratta di un’azienda
attenta all’impatto ambientale
sotto tutti i punti di vista ed alle
nuove risorse energetiche, ten-
denza, questa della green eco-
nomy, che sta coinvolgendo qua-
si un’impresa su quattro in Italia.
Nell’attuale difficoltà economi-
ca si profila dunque per le canti-
ne una svolta per affermarsi nel
mercato, puntando alla salute
ed al benessere del consumato-
re e dell’ambiente e coinvolgen-
do anche i consumatori, i quali,
scaricando un’applicazione, pos-
sono verificare quanta anidride
carbonica è stata immessa per la
produzione ed il trasporto di una
determinata bottiglia e scegliere,
dunque, di compensare questo
inquinamento evitando magari
l’uso della macchina per andare
in ufficio.
Dott. Mauro Mario Mariani
Un momento della scorsa
edizione della “Giornata
Nazionale della Cultura
del Vino e dell’Olio”,
ad Ancona presso la Facoltà
di Economia e Commercio
dell’Università Politecnica
delle Marche
Editoriale del Presidente
_ Domenico Balducci
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