Sommeliers Magazine Marche n. 31 - page 35

temperatura e saranno l’antitesi della reazione di
Maillard. L’azoto prenderà il posto delle cotture a
+180°C per divenire Crio a -192°C. Non riguarde-
ranno solo il gelato che a questa temperatura lo si
produce in pochissimi secondi e che nel caso è un
processo che dobbiamo ammettere più che accet-
tabile e di grandi risultati, ma il gelato deve essere
freddo e questo ci sta bene. Sicuramente però la cu-
cina Crio coinvolgerà molta parte della gastrono-
mia e... addio fornelli.
Poi ancora, non si parlerà più neanche di quella et-
nica perché sarà tutto globalizzato, senza confini ne
frontiere e questo sarà il maggior tormento e danno
dell’identità nazionale.
La ristorazione media sparirà per lasciare il passo
già avanzato al fast food, ai finger food, street food,
tex mex, tapas, ai locali con cucina “ertnico-fusion”,
agli insetti e al sushi italonipponico.
Ci salveremo con gli chalet di mare e le trattorie
campagnole dove sentiremo ancora odore di fritto
e di grigliate e che conserveranno i sapori della vera
grande cucina regionale italica.
Apprezzabile l’idea della città di Milano di intro-
durre la DECO, (Denominazione Comunale di
Origine) che tutela e premia la cucina classica am-
brogina ed altri Comuni si stanno allineando.
Nasceranno come risposta alle cucine stramoderne
sempre più accademie e sodalizi come le nostre del-
lo Stocco e del Brodetto, che insieme ai presidi Slow
Food provvederanno a monitorare sul patrimonio
classico e storico tricolore e, nel tempo, come già
accade, questi saranno i piatti di maggior pregio e
ricercati da chi veramente ha il buon senso di ap-
prezzare la vera cucina.
Voglio sperare in un grande revival della gastrono-
mia tricolore e fra tecniche, tecnologie, chimica e
fisica riuscire a capire che non c’è futuro senza pas-
sato. Non possiamo altresì chiudere gli occhi e dob-
biamo accettare nuove ricette, ma che coinvolgano
almeno ed esclusivamente i prodotti tipici di ogni
territorio nazionale e adoperando fra gli ingredien-
ti giuste dosi di buon senso; i cibi con la chimica
lasciamoli agli astronauti.
Come dice il bravo conduttore di Voyager Roberto
Giacobbo “il passato per capire, il presente per stu-
diare, il futuro per sognare.” Ma i sogni e il futuro
non appartengono al tempo reale della nostra esi-
stenza. È esistito il passato ed esiste solo il presente:
il futuro è un concetto astratto e pindarico che nes-
suno ha mai raggiunto: a meno che non si viva due
volte. Bless You!
5
GRAPPOLI,
4
VIGNETI,
3
ANNI DI
AFFINAMENTO,
2
VITIGNI...
UN GRANDE
VINO.
Via dei Biancospini 11 - Ascoli Piceno - Italy - Tel. + 39 0736 341218 -
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