Sommeliers Magazine Marche n. 32 - page 37

Delegato AIS Jesi e Castelli
Paolo Grassini con la
dottoressa Chiara Giannotti
dell’azienda Fazi Battaglia
I tre Presidenti delle Camere
di Commercio di Macerata,
Siena e Oristano
di Ines Laubbicher
L’azienda Fazi Battaglia e la delegazione di Jesi e
Castelli in occasione del ventennale di produzione
del Verdicchio Classico Riserva San Sisto hanno
organizzato una degustazione verticale di questo
prestigioso vino. Sono state degustate le vendem-
mie dall’ultima in commercio la 2010, alla prima
prodotta nel 1993, passando per il 2008, 2003,
1999,1995.
Il vino della vendemmia 2010, giallo paglierino te-
nue con riflessi verdi è caratterizzato da un estre-
ma freschezza che si percepisce sia al naso che in
bocca; il vino dopo tre anni della vendemmia fa
emergere tutta la sua giovinezza. Il vino della ven-
demmia 2008 giallo paglierino emergono sentori
di spezie, frutta gialla e di ginestra;la struttura del
vino si percepisce subito in bocca, la freschezza e
la sapidità sono ben bilanciate dalla morbidezza.
Il vino della vendemmia 2003 giallo paglierino
intenso con di grande luminosità, ricco il bouquet
olfattivo che varia dal fruttato al floreale allo spe-
ziato, grande eleganza al gusto con piacevolissime
sensazioni gusto olfattive che persistono a lungo.
Il vino della vendemmia del 1999 giallo paglierino
con riflessi dorati è caratterizzato dalla complessità
olfattiva dove emergono sentori speziati di accom-
pagnati frutta gialla anche in confettura, al gusto
grande la morbidezza. Il vino della vendemmia del
1995 di colore giallo paglierino con riflessi dorate
al naso è ampio di profumi che virano dallo spe-
ziato alla frutta gialla anche in confettura, le note
etere completano il panorama olfattivo. In bocca
la morbidezza è ben bilanciata con freschezza che
non esita a farsi sentire. Il vino della vendemmia
1993 caratterizzato da un colore giallo paglierino
con sfumature di diversa tonalità, grande ampiez-
za del bouquet olfattivo che variava con la perma-
nenza del vino nel bicchiere. Nel susseguirsi dei
profumi passiamo dal fruttato di frutta secca, al
floreale di ginestra e altri fiori gialli, alle varie spe-
zie, all’etero, a una nota di tostatura che richiama
il caffè. Al gusto la freschezza e la sapidità si equi-
librano perfettamente con la morbidezza, lunga
persistenza gusto olfattiva delle varie sensazioni
percepite all’olfatto. Grande l’eleganza percepita
sia all’olfatto che al gusto.
La degustazione ha confermato la potenzialità del
vino prodotto con questo vitigno. Sono veramen-
te pochi i vini bianchi che si possono permettere
questi lunghissimi periodi di affinamento e matu-
razione.
Grande festa a Serrape-
trona, nell’elegante Casa
Claudi, in occasione della
cerimonia per il “gemel-
laggio delle Vernacce”,
quella appunto di Serrape-
trona, e quelle di Oristano
e Siena. La firma sulla sto-
rica pergamena del gemel-
laggio, realizzata artistica-
mente da Malleus, è stata
apposta dai presidenti del-
le Camere di Commercio
di Macerata, Giuliano Bianchi, di Siena, Massimo
Guasconi, e di Oristano, Pietrino Scanu, alla pre-
senza del Sindaco di Serrapetrona, dei Presidenti
dei Consorzi di Produzione, dell’Assessore provin-
ciale Giovanni Torresi, del Presidente della Ex.It.,
Luca Bartoli, dei rappresentanti dell’AIS, dell’Isti-
tuto Marchigiano di Tutela Vini e dei giornalisti.
Il presidente della Camera di commercio di Ma-
cerata, Giuliano Bianchi, ha ricordato che analoga
iniziativa si era svolta a Siena 25 anni fa ad iniziativa
dell’allora Presidente dell’Ente camerale macerate-
se, Ernesto Guizzardi, ed ha sottolineato la neces-
sità di valorizzare tutte le produzioni di eccellenza
come appunto i vini. Gli altri due presidenti delle
Camere di Commercio di Oristano e Siena hanno
evidenziato la necessità che il gemellaggio sia ora
riempito di contenuti con iniziative concrete.
È stato anche sottolineato il desiderio comune di
salvaguardare e promuovere questi tesori della
nostra migliore agricoltura in un momento in cui
scarsa è l’attenzione alle cosiddette produzioni di
nicchia. E lo scopo del gemellaggio è proprio que-
sto: costruire un’azione comune perché, pur nel
rispetto delle diversità, questi tre territori che pro-
ducono tre vini unici possano avere una voce sola
nel rivendicare il loro giusto protagonismo.
Il giornalista Carlo Cambi, nell’esaltare la preziosi-
tà di queste tre Vernacce, ha proposto ai produtto-
ri di inserire nelle rispettive etichette, ma anche al
collo di ciascuna bottiglia, i simboli delle tre Ver-
nacce e delle rispettive province.
In precedenza gli ospiti erano stati accompagna-
ti nella visita all’azienda vitivinicola di Alberto
Quacquarini, dove sono stati ammirati i grappoli
di Vernaccia appesi per l’appassimento invernale.
Infine la comitiva si è ritrovata al ristorante “Eno-
teca Le case” a Macerata per la cena istituzionale.
FAZI BATTAGLIA
VERNACCE FOR EVER
LA GLORIA DEL SAN SISTO
IL GEMELLAGGIO A SERRAPETRONA
37
1...,27,28,29,30,31,32,33,34,35,36 38,39,40
Powered by FlippingBook