La tour operator
e sommelier olandese
Josie van Oostrom
Alla fine dello scorso anno l’Associazione
“Oro
delle Terre Gentili”
, che rappresenta la quasi tota-
lità delle strutture ricettive presenti a Fabriano ed
in otto comuni limitrofi, con il sostegno della Fon-
dazione Carifac, ha ospitato una quindicina di tour
operators del nord Europa e Stati Uniti, che hanno
visitato il nostro territorio e verificato le moltepli-
ci possibilità di sviluppo turistico e di attrattività
dei nostri luoghi. Tra gli operatori, una gentile si-
gnora olandese, sommelier, che si occupa di viaggi
con particolare attenzione all’enogastronomia,
Jo-
sie van Oostrom
)
.
In occasione della visita alla cantina Belisario, do-
ve Roberto Potentini e Patrizio Gagliardi, coadiu-
vati da Paolo del Priori, hanno dato grande prova
della loro ospitalità, abbiamo visto un grande en-
tusiasmo da parte di Josie e per questo l’abbiamo
ricontattata, per avere, a distanza di tempo, il suo
parere e le sue emozioni riguardo alla nostra eno-
gastronomia.
Nel tuo paese vini come il nostro Verdicchio so-
no apprezzati?
Il Verdicchio si trova da sempre in Olanda, sia nelle
pizzerie che nei supermercati, anche se, ovviamen-
te, non sono presenti le eccellenze, si tratta pur sem-
pre di vini gradevoli che sono apprezzati.
I Verdicchi che abbiamo degustato durante il tour
erano ottimi ! Ricordo sia quelli della cantina Bonci
che i verdicchi di Belisario, come pure i vini passiti,
che sono veramente buonissimi!
Ricordo una degustazione di vini marchigiani orga-
nizzata ad Amsterdam alcuni anni fa rivolta ai pro-
fessionisti: sono rimasta sorpresa di scoprire molta
più varietà di quanta me ne aspettassi ed è stata in
quell’occasione che ho degustato per la prima volta
la Lacrima di Morro d’Alba, che mi ha colpitomolto
favorevolmente. Così, dopo il tour in cui sono stata
vostra ospite, ho approfittato per fare una visita alla
cantina di Stefano Mancinelli per degustare tutta la
gamma, cosa di cui sono stata contenta.
E riguardo ai nostri piatti ?
Purtroppo non sono stata in grado di assaggia-
re tutto, dal momento che ho un’intolleranza alla
farina bianca e agli zuccheri, però ricordo ottimi
formaggi, i salumi e l’agnello.
Qual è secondo te il punto di forza del nostro ter-
ritorio ?
Di sicuro le bellezze paesaggistiche sono molto
suggestive: ricordo con piacere le dolci colline, i
piccoli ed incantevoli borghi, il mare...
A tuo avviso, su cosa dovremmo puntare per at-
trarre enogastronauti stranieri ?
Dovreste puntare molto sui vostri prodotti tipici,
proposti anche nei menu degustazione i con vini
in abbinamento, ad un prezzo appetibile anche per
i turisti che sono incuriositi dalla vostra enoga-
stronomia. È fondamentale la presenza di cantine
disposte ad accogliere; come pure potrebbe risul-
tare interessante la degustazione di formaggi fatta
in qualche caseificio (mi ricordo, per esempio, del
vostro formaggio di fossa).
Quali sono le nostre criticità ?
Trovo un po’ di difficoltà nei tempi di risposta del-
le vostre cantine, forse quando le ho contattate non
era il momento giusto, magari erano impegnati
con la vendemmia, ma un tour operator ha biso-
gno di programmare i viaggi che andrà a proporre
ed un po’ più di tempestività renderebbe il nostro
lavoro più facile e ci caricherebbe del giusto entu-
siasmo necessario quando si propone un tour di-
verso ed una nuova destinazione.
Ed infine le tue personali sensazioni sul tour del-
lo scorso ottobre.
Paesaggi bellissimi, paesini bellissimi! Purtroppo
poco tempo a disposizione per vedere tutto, per-
ciò... bisogna ritornare, anche e soprattutto per vi-
sitare altre cantine e dedicare più tempo alle de-
gustazioni!
LE IMPRESSIONI DI UN TOUR
OPERATOR DONNA OLANDESE
INTERVISTA DI VANDA BALDUCCI
La visita dei tour operator alla cantina Belisario di Matelica
organizzata dall’Associazione “Oro delle Terre Gentili”
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