Editoriale del Direttore
_ Gualberto Compagnucci
PERCHÉ I CORSI AIS
RISCUOTONO
GRANDE SUCCESSO?
Le stime superano di gran lun-
ga quanto ci saremmo aspettati.
Nell’ultimo anno di attività di-
dattica, nonostante la crisi eco-
nomica, l’AIS Marche ha visto un
incremento di iscritti ai corsi del
32% in più rispetto l’anno prece-
dente (notizia già diffusa dal Pre-
sidente Balducci nel suo penulti-
mo editoriale).
Il fenomeno è dato da due fattori:
il primo è che i giovani, ma an-
che i meno giovani, vedono nei
nostri corsi l’opportunità di nuo-
ve frontiere nel mondo del lavoro
e quindi vale lo sforzo di un in-
vestimento per raggiungere un
orizzonte che può garantire di-
verse possibilità vista la crescente
affermazione del settore enologi-
co. A questo si aggiunga la neces-
sità di una maggior qualificazio-
ne degli operatori del vino e della
ristorazione.
Il secondo è dato dalla indubbia
serietà dei “Corsi AIS” che of-
frono la miglior competenza al
mondo sotto l’aspetto didattico,
organizzativo e quindi formati-
vo: in merito non temiamo alcu-
na concorrenza. I nostri relatori e
docenti sono preparati e abilita-
ti alle rispettive lezioni in modo
sistematico, scientifico e severo,
non che sempre aggiornati con
nuovi seminari.
I tre livelli spaziano a 360 gradi
su tutti gli argomenti plausibili
ed oltre. Le discipline di tutto il
percorso trattano la fisiologia del
gusto, tecniche di degustazione,
vitivinicoltura ed enologia, le-
gislazione, birre, distillati, tec-
niche di servizio,
full immersion
di degustazioni di tutte le DOC
italiane, le AOC francesi e i vini
dell’Europa e del mondo.
Le tecniche di abbinamento ci-
bo-vino con tutti gli elementi e
le tematiche che caratterizzano
la nostra grande cucina ed oltre
concludono l’esaustivo ciclo spal-
mato sui tre livelli.
A queste si aggiungano i tantissi-
mi eventi che l’AIS promuove in
tutte le regioni tra le quali ricor-
do la “Giornata nazionale della
cultura del vino e dell’olio”.
L’editoria nazionale e regionale
con le sue riviste e guide diffon-
de ancor più cultura e aggiorna-
menti.
Il percorso quindi è estremamen-
te formativo e garantito dalla se-
rietà dell’Associazione Italiana
Sommelier con sede a Milano.
Con il riconoscimento del Pre-
sidente della Repubblica già dal
lontano 1973, prima in Italia,
l’AIS è la più grande e prestigiosa
sommellerie del pianeta; plurico-
piata ma… inclonabile sta com-
piendo mezzo secolo di vita ricca
di successi.
Abbiamo formato nel tempo mi-
gliaia e migliaia di sommelier in
Italia, Europa e resto del mondo
civile, apportando un immenso
patrimonio culturale e divulga-
tivo nel settore enogastronomico
del Made in Italy.
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