Editoriale del Direttore
_ Gualberto Compagnucci
BENVENUTO
PRESIDENTE ISIDORI!
L’AIS Marche ti dà il benvenuto
Presidente Isidori e con te a tutto
il Consiglio regionale.
Nell’auspicare di vederti attivo
e dinamico, come sempre ti sei
distinto, confidiamo nella rea-
lizzazione dei programmi da te
presentati, o per lo meno di buo-
na parte di questi, di mantenere
quanto di buono è già stato fatto
ma... di aggiungere quanto non è
mai stato fatto.
Confermando l’indiscussa va-
lenza della didattica, grazie so-
prattutto all’impegno profuso
dai nostri attivissimi Delegati e
dalla preparazione dei relatori,
i nostri soci sono desiderosi e
chiedono di continuare il per-
corso educativo con interessanti
e importanti eventi culturali e
conviviali a tema che diano un
senso maggiore di appartenere
ad una Organizzazione che nel
settore si pregia di essere pri-
ma al mondo. Si devono quindi
coinvolgere di più i nostri soci,
linfa vitale dell’AIS, producendo
loro, oltre a quanto sopra, anche
seminari di aggiornamento da
realizzare e gestire in toto nella
nostra Regione.
Altresì, a prescindere da quanti
frequentano i corsi solo a livello
amatoriale, dovremmo spostare
di più l’attenzione verso la pro-
fessionalità, quella vera, quella
che dovrebbe preparare i nostri
giovani ad entrare nel mondo
della ristorazione, dei winebar,
delle enoteche e nelle aziende
vinicole a livello consulenziale, o
con incarichi di PR, Marketing e
Sales Manager.
Il mondo è sempre più piccolo, le
distanze si accorciano e le genti
sono sempre più vicine e quindi
dovremmo tra l’altro di nuovo
riproporci con i corsi in lingua
inglese, se veramente vogliamo
creare qualcosa di concreto.
In un momento di crisi del Paese
anche l’AIS può avere un ruolo
importante nel portare un vali-
do contributo socio economico
professionale.
Che dire poi l’incontrarci tutti
insieme, magari ogni due anni,
con dei congressi regionali itine-
ranti, come da tuo programma
e come già realizzati ben 14 in
passato.
Non dimentichiamo che il mon-
do del vino e del cibo è soprat-
tutto piacere, goduria, convivia-
lità gioiosa e a volte anche ludica.
Un Presidente dovrebbe essere
un vulcano di idee senza met-
tere ovviamente troppa carne al
fuoco; noi del Consiglio ti sare-
mo molto vicini e saremo il tuo
braccio esecutivo, come del resto
è sempre stato.
Buon lavoro Presidente Stefano!
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