Grazie! È la prima parola che
mi viene in mente per ringra-
ziare tutti quelli che mi han-
no sostenuto in questa campa-
gna elettorale. Certo, ero l’unico
candidato, ma vedere più di due-
centocinquanta soci recarsi alle
urne per esprimere il loro sup-
porto alla squadra che ho indi-
cato, non ha uguali. Ringrazio di
cuore tutti voi per l’onore che mi
avete concesso nel guidarvi per i
prossimi quattro anni.
Tutto ha inizio nel 2002. Non
avrei mai immaginato dopo tan-
to tempo trascorso a “governare”
la mia città, adesso devo “guida-
re” i Sommelier delle Marche.
La parola d’ordine che porterò
sempre con me per riuscire nel
mio incarico? Tradizione e in-
novazione! Sono convinto che
il compito che sono chiamato a
svolgere sarà impegnativo, cer-
cherò di affrontarlo con profon-
do senso di responsabilità, avva-
lendomi di tutti i collaboratori
che ho voluto con me e della loro
esperienza, senza dimenticare di
cogliere i suggerimenti che po-
tranno arrivare dai nuovi sog-
getti che sono entrati nell’entou-
rage direttivo.
Tutti sono necessari per ottenere
i successi che vogliamo raggiun-
gere. Oltre ai collaboratori più
stretti, fortunatamente, ci sono
anche tanti soci che lavorano
dietro le quinte con passione e
spirito di collaborazione. Attra-
verso il loro coinvolgimento nei
Comitati di Delegazione o nel-
le Commissioni, che sia quella
dei “grandi eventi” oppure quel-
la dei “servizi”, si riuscirà a lavo-
rare in maniera armoniosa e fi-
nalizzata alla realizzazione delle
attività associative.
Altra parola d’ordine? Formazio-
ne e comunicazione. Gli obiettivi
del Presidente Maietta sono an-
che i punti di forza del mio pro-
gramma: aggiornamento dei re-
latori, apertura di una “scuola”
servizi, oltre a quella per i con-
corsi. Lo scopo è di avere un
Sommelier sempre più prepa-
rato professionalmente, atten-
to comunicatore di tutto ciò che
è bello e buono nel mondo della
sommellerie. Prepararlo anche
con corsi in lingua inglese per-
ché in un mondo sempre più glo-
balizzato, sono competenze che
un Sommelier deve avere.
Il nostro lavoro è finalizzato a
dare un contributo socio-profes-
sionale per permettere ai giova-
ni, ma anche ai tanti meno gio-
vani, di posizionarsi sul mercato
del lavoro in questo periodo di
crisi nel nostro Paese.
Saluto i Delegati, veri attivisti
dell’Associazione, tra nuovi e
confermati, che dovranno aiu-
tarmi a lavorare sul territorio in
maniera più attiva, con eventi e
attività che possano fidelizzare i
soci: Gianni a Fabriano, Raffaele
a Urbino, Raoul a Pesaro, Marica
ad Ascoli, Cesare a Macerata, Pa-
olo a Jesi, e le new entry, Barba-
ra a Fermo e Daniele ad Ancona.
La mia prima uscita da Presiden-
te, “Bollicine Marchigiane” alla
Rotonda a Mare di Senigallia, è
stata un successo che condivido
con il mio predecessore, Dome-
nico Balducci. Ottima organiz-
zazione da parte di AIS Marche
che ha coinvolto decine di soci
ognuno con il suo compito e il
suo ruolo. Quest’affermazione
possa essere di buon auspicio per
le prossime iniziative, che siano
regionali piuttosto che locali.
Spero che il dinamismo che
mi ha contraddistinto in que-
sti anni mi possa accompagna-
re per realizzare il programma
presentato. Spero di essere all’al-
tezza della situazione per ripa-
gare la vostra fiducia.
Di nuovo grazie.
GRAZIE!
Editoriale del Presidente
_ Stefano Isidori
5