Solito bell’appuntamento quello in casa Degli Az-
zoni di Montefano per celebrare l’ingresso della
primavera. Un nugolo di avventori sulla corte e in
cantina con parcheggi addirittura sui campi per
contenere la situazione sbordante.
Ma nei saloni sovrastanti la struttura le due sale
riservate all’AIS Macerata, anche queste ben piene
e con la presenza del Presidente Stefano Isidori e
Signora, si sono svolte le degustazioni puntando
quest’anno su una comparazione tra i vitigni au-
toctoni e gli internazionali.
Dopo i saluti del Conte Filippo e la presentazione
del direttore della cantina Lorenzo Gigli, Cesare
Lapadula e me scrivente si sono alternati nelle varie
descrizioni e degustazioni dei vini proposti. Cesa-
re ha curato gli autoctoni ed io gli internazionali.
Si è ovviamente partiti con le bollicine del Mar-
tinotti (Charmat) Beldiletto che ha dimostrato la
solita finezza raramente eguagliabile. Il bianco più
rappresentativo della zona cioè il Ribona ha fatto
sentire la voce con un bell’ equilibrio e personalità.
Chardonnay e Merlot 2016 hanno perfettamen-
te reso l’idea dell’eleganza che li veste: bellissimo
naso e gusto suadente. È entrato poi spalleggiando
e mostrando i muscoli il rosso da Montepulciano
Passatempo, vino che rappresenta il carattere mar-
chigiano in toto.
Chiusura in bellezza con il sempre stupendo ed ele-
gante passito Sultano, meraviglia delle meraviglie
e che ho sempre paragonato ai più grandi Tokaji
Aszu. Insomma, dai Degli Azzoni ogni incontro
di primavera crescono sempre più i consensi degli
estimatori del buon vino. Del resto le etichette del-
la Cantina di Montefano con le consorelle toscane
e venete hanno da tempo attraversato gli oceani e
si sono con onore posizionate nei più importanti
mercati del mondo, dove la competizione è sempre
più dura e dove quindi vincono le aziende con il
miglior rapporto qualità-prezzo.
Il buffet finale, dove per l’occasione non potevano
mancare fave e pecorino, simbolo per noi italiani
dell’ingresso della dolce stagione, si è sublimato in
fusione con le eccellenze enoiche degustate.
L’Ospitalità dei Conti Degli Azzoni, da sempre
grandi simpatizzanti e sostenitori dell’AIS Mar-
che e mi vien da ricordare che gran parte dei loro
collaboratori hanno frequentato i nostri corsi, l’O-
spitalità dicevo è più che degna della nobiltà che li
distingue. Ci rivedremo con molto piacere per la
quindicesima primavera.
UNA BELLA ESPERIENZA TRA AUTOCTONI E INTERNAZIONALI
LE 14 PRIMAVERE DEI DEGLI AZZONI
Gualberto Compagnucci
Az. Agr. degli Azzoni
Avogadro Carradori
Corso Carradori, 13
Montefano (MC)
Tel. 0733 850219
Fax 0733 850219
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