Come molti hanno commenta‑
to, anche le ultime generazioni
avranno da raccontare ai poste‑
ri un avvenimento che marche‑
rà i futuri libri di storia: il fu‑
nesto 2020 e la pandemia del
COVID‑19.
Nessuno poteva immaginare che
agli albori del terzomillennio l’in‑
tera umanità si sarebbe ritrova‑
ta spiazzata e disarmata di fronte
ad un microscopico ma micidiale
virus. L’unica difesa possibile che
gli “esperti” ci hanno proposto?
L’isolamento! Cercando di essere
il più possibile propositivi stiamo
ripartendo con le nostre piacevo‑
li attività, sempre seguendo scru‑
polosamente le direttive volte al
contenimento.
Condividendo il pensiero che
molti mi hanno voluto esprime‑
re, la vita associativa deve esse‑
re piacevole, priva di preoccupa‑
zioni, sana, socievole, per questo
motivo, dopo una lunga rifles‑
sione, tutto il Consiglio diretti‑
vo ha deciso di riprendere le at‑
tività didattiche (leggi corsi) nel
prossimo autunno, sperando che
la situazione sia tornata ad una
normalità più accettabile e lo sta‑
re insieme in una stanza non sia
preoccupante come adesso.
Abbiamo riattivato solamente la
scuola concorsi. Siamo stati co‑
stretti a cambiar sede e sceglier‑
ne una più ampia che potesse ga‑
rantire il “distanziamento sociale”,
a usare tutti gli strumenti utili alla
prevenzione, ecc. Piccoli ostacoli
che abbiamo affrontato volentie‑
ri tanta era la volontà di effettuare
il Miglior Sommelier delle Mar‑
che 2020. Spero che il concorso
possa essere organizzato a Fano
nel mese di luglio (probabilmen‑
te per quando leggerete la rivista
ci sarà già il campione) rientran‑
do nei tempi per poter iscrivere
il nostro campione alle selezioni
nazionali.
Con calma e con le dovute atten‑
zioni e precauzioni si stanno riat‑
tivando alcune iniziative: i dele‑
gati hanno raccolto il mio invito a
ripartire dalle cantine. Con i tito‑
li: “Andiamo in cantina”, “Identi‑
tà”, “Scopriamo il territorio”, “Co‑
nosciamo il produttore”, i colleghi
delegati hanno portato, e porte‑
ranno durante tutta l’estate, i soci
a visitare e scoprire quei luoghi
a noi tanto cari. Questo ci per‑
metterà di conoscere i produtto‑
ri, scoprire le loro filosofie ma so‑
prattutto ci consentirà di tornare
a stare insieme e gioire della no‑
stra comune passione.
Con calma e serenità, con atten‑
zione e prudenza, torneranno le
degustazioni guidate, i seminari
e tanto altro ancora, come potre‑
te leggere nelle prossime pagine.
A proposito di COVID‑19 vi in‑
vito a leggere l’articolo della socia
Benedetta Luciani che ha inter‑
vistato (telefonicamente) alcuni
produttori e i presidenti dei no‑
stri consorzi per conoscere qua‑
li sono le prospettive che li atten‑
dono.
Prima di salutarvi, voglio ram‑
mentarvi tutto il lavoro svolto
da alcuni relatori AIS Marche e
l’instancabile Raffaele Papi: spe‑
ro che vi siate accorti dei video
che abbiamo pubblicato duran‑
te il forzato fermo sulle denomi‑
nazioni marchigiane. Il viaggio si
conclude qui, con un articolo sul‑
le nostre meravigliose denomina‑
zioni, anche se... #bollicinemar‑
chigiane
A presto il Vostro Presidente Ste‑
fano Isidori
RIPARTIAMO?
CI STIAMO PROVANDO!
Editoriale del Presidente
_ Stefano Isidori
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