Sommeliers Marche Magazine 60 - page 38

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Un tempo, a causa del ricco pescato, il pescivendo-
lo quando compravi, ti regalava una manciata di
nocchie. Oggi con i prezzi in crescita finalmente
il crostaceo, malgrado la noiosa eliminazione del
carapace appuntito (corazza), carni compatte,
delicate, raffinate hanno elevato il loro valore ga-
stronomico. Personalmente ritengo che non vi sia
crostaceo superiore per carni profumate e saporite
della Nocchia; solo lo scampo ci lotta fianco a fian-
co e non sempre.
Era radicata a casa mia l’abitudine a novembre
quando le femmine erano ricchissime di uova,
compattate, gonfie e di colore rosso corallo, nome
che lo definisce, di fare una sorta di gara fra mio
padre, mio fratello e me, a chi per primo termi-
nava il suo vassoio di portata con le nocchie. Era
una musica di ciucci e riciucci, di rumore del
“ciacaticcio”
,di mugolii del gusto. Una quarantina
di nocchie allineate, un esercito alla fucilazione,
molte delle quali piene del prezioso caviale dei po-
veri, il corallo.
La Nocchia è un crostaceo della specie
Squilla
mantis
e viene considerata molto pregiata; misura
circa 20-25 cm, distesa, è di colore bianco-grigio
con dei riflessi rosati. È facile da riconoscere grazie
a due caratteristiche macchie ovali, di colore tra il
nero e il violaceo – simili a due grandi occhi - pre-
senti sulla coda. Appartengono a una famiglia
diversa rispetto a quella di scampi,
gamberi e aragoste.
La Nocchia viene comune-
mente chiamata in tanti modi
diversi, tra cui
“canocchia”
,
“ca-
nocc”
,
“magnosella”
o
“batti batti”
;
in Veneto viene chiamata
“canocia”
,
in Campania
“sparnocchio”
,
“astrea”
e
cedola de mari in Sicilia e
“caraviedde”
in
Puglia.
“sigola de maa”
in Liguria.
Scegliete sempre nocchie freschissime, quelle
che saltano ancora sul banco del pescivendolo.
Dovranno essere di un bel colore tra il bianco-
rosato. grigiastro: fate attenzione che non ci siano
macchie gialle.
Le cicale di mare si trovano tutto l’anno sui ban-
coni delle pescherie ad un costo altalenante. Il pe-
riodo migliore per acquistarle va da marzo a set-
tembre. Ma novembre è un ottimo mese, in questo
periodo le nocchie sono saporite e carnose e piene
di uova, rispetto al periodo invernale.
A me piacciono bollite dove il profumo del mare
persiste, ma talvolta in cucina, prima ne filtro il
brodo di cottura, a cui aggiungo, una volta scami-
ciata dal carapace, il trito delle carni e completo
l’operazione con qualche fine erbetta di campo e
pochissima passata di pomodoro. Poi me la rac-
conti!! Dove si incontrano le storie della gastrono-
mia, crescono i sapori, gli odori e nondimeno
“se
magni de gusto, la giornata score mejo.”
.
LA SQUILLA MANTIS
OVVERO CANNOCCHIA, NOCCHIA ED ALTRI NOMI
Maurizio Gioacchini
Enogastronomo e scrittore
1...,28,29,30,31,32,33,34,35,36,37 39,40
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