Grappoli di Minutolo
MINUTOLO
UNA GRAN RISCOPERTA
Il Minutolo è una tipologia di vino pugliese deri-
vante da una varietà di uva coltivata principalmente
nella Valle d’Itria.
Questo vino, noto come Fiano Minutolo, viene
spesso confuso con il Fiano campano: tale omoni-
mia ha portato a credere che ci fosse una lontana
parentela tra i due vitigni, ma studi scientifici han-
no reso giustizia a questa antica varietà di uva con
una propria identità colturale ben definita. Per anni
si è creduto che il Minutolo fosse correlato con il
Fiano campano perciò i coltivatori pugliesi lo han-
no denominato prima Fiano aromatico o Moscatel-
lina (secondo lo studioso e ampelografo Jatta, 1889),
poi Fianello (come riporta Fonseca, 1892) ed infi-
ne, solo recentemente, Fiano Minutolo. Infatti nel
2001 studi scientifici di settore hanno rivelato che il
Minutolo presenta invece parentele con il Moscato
bianco e il Moscato di Alessandria.
Il Minutolo di Puglia è una varietà di uva aromatica
coltivata già dal 1200 nel Mezzogiorno d’Italia, poi
abbandonata a causa della sua ridotta produttività e
dell’elevata sensibilità ad alcune malattie.
La sua rinascita risale alla fine del secolo scorso
quando l’enologo Pasquale Carparelli cominciò a
studiare i vecchissimi vigneti del comprensorio di
Locorotondo in provincia di Bari per selezionare
le poche piante ancora esistenti conosciute in zona
come FianoMinutolo ed associate pertanto al più fa-
moso Fiano Campano. Messi a confronto evidenzia-
rono differenze sia morfologiche che organolettiche.
Finalmente nel 2011 il Minutolo è stato iscritto nel
“Registro Nazionale delle Varietà di Vite”, con il solo
nome di Minutolo, per non generare confusione.
Le Murge occupano la parte centro-orientale
della Puglia, la cui zona più espressiva è la Val-
le d’Itria, caratterizzata da un territorio fra-
stagliato con rilievi costituiti da formazioni di
roccia calcarea del Cretaceo e da una forte pre-
senza di fenomeni carsici, sia ipogei che super-
ficiali, come doline, inghiottitoi, lame e grotte. Il
Minutolo possiede specifiche caratteristiche orga-
nolettiche: gli acini hanno polpa gialla, forma ellit-
tica e dimensioni medio-piccole che conferiscono
al vino il tipico colore bianco dorato con riflessi
ambrati dalla classica brillantezza. Al naso emerge
un carico aromatico unico e particolare dovuto ai
suoli calcarei ed argillosi tipici della Valle D’Itria
che ricorda sentori floreali di zagara e fiori di pesca
bianca uniti a quelli erbacei più consistenti di allo-
ro, salvia e rosmarino. È vinificato sempre più fre-
quentemente in purezza per la produzione di vini
secchi ed aromatici o di vini spumante di qualità.
Grazie al delegato AIS della provincia di Ancona,
Sommelier Daniele Sordoni, abbiamo scoperto una
produzione d’eccellenza delle Murge, ormai con-
siderate la culla dei vini bianchi pugliesi: quella di
Franco Ventricelli e della sua azienda Colli della
Murgia, che dopo un lungo percorso di selezione e
risanamento delle numerose tipologie di Minutolo
ha creato nel 1998 un vigneto unico ed irripetibile
del Minutolo in purezza.
La degustazione guidata dai sommelier professioni-
sti Gualberto Compagnucci e da Cesare Lapadula
ha visto come attore protagonista il Tufjano delle
annate 2017, 2018, 2019 e 2022; vino sorprendente
per intensità e longevità, che esprime nel calice tutti
i profumi tipici delle Murge ed è capace di regalare
grandi emozioni anche dopo 5-6 anni in bottiglia,
con evoluzioni inaspettate e spesso anche con fola-
te di idrocarburo. L’orange wine, il Portokali, nato
dalla volontà di sperimentare e spingersi in territori
finora inesplorati, manifesta intensità e personalità
uniche con punte acide e tanniche che, combinan-
dosi in un turbinio di sensazioni, spiazzano al primo
assaggio e poi conquistano sorso dopo sorso. La bol-
licina: Amore Protetto, Spumante Metodo Classico
Brut 48 mesi sur lies, in cui il Minutolo anche spu-
mantizzato mantiene interessanti note di erbe aro-
matiche che ne connotato in maniera determinante
la struttura. Bolla elegante ed insolita, riconoscibile
nella sua tipologia che spinge ad una piacevole beva.
Per finire il Myor, vino “tridimensionale” ed inter-
pretazione originale del Minutolo ad oggi inesplora-
ta. L’affinamento prima in legno e poi in bottiglia ci
permette di varcare un confine espressivo, aromati-
co e di struttura, che finora non potevamo neanche
immaginare per questo vitigno.
Cesare Lapadula
Delegato AIS Macerata
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