Sommeliers Marche Magazine 60 - page 5

DIVERSAMENTE
SOMMELIER
Possibile sentirsi felici, soddisfat-
ti, appagati? Essere a capo di un
gruppo di persone che vestono la
divisa senza secondi fini se non
quello di promulgare la cultura
della sommellerie?
Vedere un gruppo di ragazzi en-
tusiasti, sereni, contenti, perché
per una serata sono stati Somme-
lier in un ristorante, non stellato
ma stellare?
È quello che mi è capitato inter-
venendo a un convivio pianifica-
to per attestare le abilità che que-
sto gruppo di ragazzi è riuscito
ad ottenere partecipando ad al-
cuni incontri con i sommelier di
Ascoli Piceno.
Traspare in questi nostri soci il
“senso di appartenenza” all’asso-
ciazione, si riconoscono a pieno
titolo nei nuclei fondanti presen-
ti nello statuto: trasmettere la cul-
tura del vino e mettersi a disposi-
zione senza nulla chiedere, esse-
re veri volontari e aiutare chi ha
bisogno di particolari attenzioni.
Hanno rappresentato l’AIS con
umiltà, trasparenza e impegno
formando una comitiva coesa fi-
nalizzata a raggiungere l’obietti-
vo. A volta basta veramente po-
co per sentirsi soddisfatti in quel-
lo che si fa, senza cercare per for-
za un secondo fine.
Si investono risorse per acqui-
sire competenze, ci si aspetta di
poterle sfruttare per guadagna-
re, invece sono state usate per
aiutare a far crescere un manipo-
lo di ragazzi pieni di vita, voglio-
si di apprendere, affascinati dalle
nuove esperienze.
Un grazie immenso ai protago-
nisti di quest’affascinante storia.
Grazie Nazzarena, Simona, Va-
lentina, Enrica, Stefano. Grazie
per quello che avete fatto.
Poi tutto il resto. Gli impegni as-
sociativi che si susseguono; dal-
la Masterclass sullo champagne
condotta da Samuel Cogliati e
la due giorni di Bollicine Mar-
chigiane presso la meraviglio-
sa Reggia Bonaparte di Porto
San Giorgio, alla partecipazione
dei colleghi di Urbino Montefel-
tro a “Il buono del bene” di Ca-
sa Laboratorio Francesca Urbi-
no e la partecipazione al “Brodet-
to & wine Fest” a Fano. Alle deci-
ne di serate del bando “Enoturi-
smo Marche: dalla vigna alla ta-
vola” dove molti colleghi relato-
ri si sono avvicendati da Asco-
li Piceno fino a Pesaro. Non ulti-
mo “Bottiglie nel fango” organiz-
zato a Cantiano con la partecipa-
zione dei soci di Urbino per re-
cuperare le centinaia di bottiglie
sommerse dal fango dell’alluvio-
ne che ha colpito il nostro terri-
torio nel settembre 2022. Infine le
diverse serate, le visite in cantina,
i banchi d’assaggio, gli eventi pro-
mozionali, ecc. ecc. che i delega-
ti, con l’appoggio dei Consigli di
Delegazione, hanno messo in at-
to in questa magnifica estate.
Questo è il bello della nostra AIS.
Questi sono i nostri veri valori.
Questo è “sentirsi AIS”!
Il sempre vostro Presidente
Stefano Isidori
Editoriale del Presidente
_ Stefano Isidori
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