Stefano Isidori
Presidente AIS Marche
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TIPICITÀ 2023
AIS MARCHE PER I SOCI!
Le eccellenze della
provincia di Fermo
premiate dalle guide AIS
Sono stati ben otto gli eventi che AIS Marche, gra-
zie alla straordinaria collaborazione della Delega-
zione di Fermo capitanata da Barbara Paglialunga,
è riuscita a pianificare nei tre giorni della
kermesse
.
Da sabato 11 a lunedì 13 marzo, nella sala denomi-
nata Autokton, si sono svolti una serie di incontri
di approfondimento su diversi argomenti che han-
no affascinato i soci intervenuti.
Ogni incontro ha visto la presenza di più di cin-
quanta soci che hanno potuto beneficiare di rela-
zioni e prodotti messi a disposizione dagli ospiti.
Il tutto usufruendo dell’ingresso gratuito ai padi-
glioni della fiera grazie all’accordo tra Tipicità e
AIS Marche.
Abbiamo iniziato
sabato 11
alle ore 16:00 con l’in-
contro intitolato
“Una Lacrima sul… calice: alla
scoperta di un’uva-vino che sa affascinare al pri-
mo sbuffo”
. In uno dei “borghi più belli d’Italia”,
Morro d’Alba, è coltivata l’uva lacrima da tempo
immemorabile. L’acino “lacrima” quando è ma-
turo: questo il segnale che avverte il colono che il
grappolo è pronto per essere raccolto. Oggi, con
migliori competenze i produttori offrono una mi-
riade di variabili lavorando questo vitigno. Lo ab-
biamo scoperto insieme al collega Guido Perrella e
ai “Produttori Lacrima di Morro d’Alba”, Stefano
Romagnoli e Ginevra Espositi, per un affascinante
percorso sulla duttilità del vitigno. Sono stati de-
gustati: “Sfumature” Spumante Brut Rosé Metodo
Classico 2018 dell’Azienda Vicari, IGT Marche
Rosato 2022 Poderi Santa Lucia, Lacrima di Morro
d’Alba Diana 2021 Filodivino, Lacrima di Morro
d’Alba superiore Più Più 2020 Romagnoli e Lacri-
ma di Morro d’Alba passita Re Sole 2015 Stefano
Mancinelli.
Alle 18 ha preso il via il consueto e attesissimo
“AIS è donna: dolci emozioni, i vini passiti”
. Il
soave mondo del vino dolce si è arricchito dell’af-
fascinante presenza femminile. Le imprenditrici si
sono raccontate aiutate da Sommelier donne in una
presentazione/degustazione golosa come il miele.
L’indomabile delegato di Fermo ha presentato ma-
gistralmente le donne del vino che sono salite sul
palco: da Latina Giorgia Giannini della Cantina
Villa Gianna con il Moscato Passito “Elogio medi-
terraneo”, Carla Fiorini dell’Azienda Fiorini, Ter-
re Roveresche (PU) con il “Monsavium”, Caterina
Chiacchiarini dell’Azienda Sartarelli di Poggio San
Marcello (AN) con il “Verdicchio dei Castelli di
Jesi Passito”, Miriam Aboufaris del Conventino di
Monteciccardo (PU) con “Passum”, Franca Mala-
volta dell’azienda Colleluce di Serrapetrona (MC)
con “87Km” e Carla Epifani di Terre di Serrapetro-
na con “Sommo”. A raccontare i vini le degustatrici
Marica Spuria e Stefania Morbidelli.
Domenica 12 marzo
si sono aperte le degustazioni
con
“Un bianco nella terra dei rossi: la sfida del
pecorino”
. Questo vitigno ha una storia travagliata:
abbandonato, relegato in montagna, sopravvissuto
all’estinzione solo perché alcuni contadini lo alle-
vavano da sempre. Poi, la riscoperta da parte di due
personaggi che sono riusciti a capirne le potenzia-
lità. Pian piano ha recuperato lo spazio in un areale
da sempre vocato per i rossi. Con la preziosa colla-
borazione del Consorzio dei Vini Piceni, presente
il direttore Armando Falcioni e all’enologo Paola
Cocci Grifoni, il Presidente AIS Marche Stefano
Isidori aiutato da Guido Andrenacci, vincitore del
Bonaventura Maschio 2022, ha condotto il fantasti-
co viaggio nel mondo del pecorino. In degustazio-
ne: Gailé VSQ (pecorino spumante) Az. Agr. Ca-
meli Irene, Falerio Pecorino Ribelle 2022 Cantina
Bastianelli, Offida Pecorino 2021 Salsedine Terra
Fageto, Offida Pecorino 2020 Zagros Sangiovanni,
IGT Marche bianco Mvria Simone Capecci e IGT
Marche bianco 2020 Marké Clara Marcelli.