Sommeliers Marche Magazine 60 - page 6

Il ponte di Saint Benezet
sul Rodano, Avignone
È il secondo fiume più lungo di Francia dopo la Loi-
ra, ma se consideriamo le sue sorgenti elvetiche lo
supera di parecchio con i suoi 814 km. Nei miei tan-
ti viaggi in Francia la Côtes du Rhône è stato una
dei luoghi che più mi ha impressionato.
Il grande fiume fu l’autostrada dei romani che dalla
foce della Camargue lo risalivano contro corrente
con le loro imbarcazioni, trainandole spesso con
lunghe funi dalle sponde onde superare la forza
della opposta corrente. Trasportavano fra le varie
merci anche molti otri di vino e barbatelle con le
quali impollinarono poi i tanti territori attraversati.
Dalla continentale Borgogna scendendo da Lione
fino ed oltre Avignone si comincia a respirare aria
di Mediterraneo un po’ osteggiata dalla forza del
Mistral che vi soffia da nord ovest. Lunghe e alte file
di colline affiancano il corso del fiume, quelle che i
francesi nell’insieme chiamano appunto Côtes du
Rhône (Coste del Rodano).
Quella del Rodano quindi rappresenta sicuramen-
te la storia più antica della viticoltura della Francia
e con un patrimonio di varietà molto diverse dalle
classiche bordolesi, alsaziane, borgognoni ecc.
Fra le più note e meno sono circa una ventina le uve
coltivate e nessun altra regione francese ne pos-
siede così tante. Per le bianche troviamo: viognier,
roussanne, ugni blanc, picpoul, picardan, marsan-
ne, clairette, borbulenc, grenache blanc, muscat a
petits grains. Le uve nere sono le seguenti: syrah,
granache noire et gris dal colore rosato, mourvedre,
cinsaut, carignan, muscardin, calitor, vaccarese,
terret noire. Le denominazioni pure non mancano
di abbondanza e vi elenchiamo le più importanti:
nei territori settentrionali abbiamo la Côte Rôtie,
Condrieu, Château Grillet (monopole) Hermitage,
Crozes Hermitage e St Joseph; in quelli del sud tro-
viamo Coteaux du Tricastin, Côtes du Rhône, Côtes
du Rhône Village, Gigondas, Beaume-de-Venice e
Rasteau, Tavel e Lirac, Vacqueyras, Côtes de Ven-
taux, e Châteauneuf du-Pape, Côtes du Luberon.
Gualberto Compagnucci
GRANDI VINI MONDIALI
E I SUOI GRANDI VINI
6
1,2,3,4,5 7,8,9,10,11,12,13,14,15,16,...40
Powered by FlippingBook