nuovi sommelier AIs Marche
VIGNAMATO: SIGNORI
DEL VINO E DELL’OSPITALITÀ
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È una piccola azienda produttrice di Verdicchio dei
Castelli di Jesi e non solo ma anche di rossi ed uno
straordinario rosato denominato RosAmato para-
gonabile per caratteristiche ai migliori Montepul-
ciani Cerasuoli d’Abruzzo. L’azienda è locata sulla
sponda destra dell’Esino con lo spettacolare pano-
rama di San Paolo che cade proprio a ridosso dei
suoi vigneti. Visto immerso fra le brume dei mattini
d’inverno sembra quasi essere un presepe.
La famiglia Ceci Amato è proprietaria da più di
mezzo secolo di questo iore all’occhiello dei Castelli
di Jesi, condotta oggi da Maurizio e la moglie Sere-
nella. I igli, nostri allievi sommeliers, si preparano a
ricevere il testimone dell’azienda quale terza genera-
zione. È gente stupenda: semplice, afabile, ospitalis-
sima ed orgogliosa di produrre nelle poche migliaia
di bottiglie il meglio dell’enologia marchigiana. Del
resto con un agronomo ed enologo alle spalle come
Giancarlo Soverchia la qualità è più che garantita.
Fra i vari prodotti spicca il Versiano, un meravi-
glioso Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico
Superiore che nella vendemmia 2008 si è distinto
salendo sul primo scalino del po-
dio come migliore abbinamento
nel concorso regionale delle Cop-
pe (inteso quale insaccato) svolto-
si il gennaio scorso a Sant’Andrea
di Suasa. A ianco di questi c’è il
Verdiccho Classico Valle delle
Lame ed il fratello Ambrosia, i
Rossi Piceno Rosolaccio e Cam-
palliano quali testimoni di vo-
cazione della zona anche con
Rossi di stile e di ottima
beva. La lista si chiude con
un inissimo Verdicchio
dolce passito di squisita
gradevolezza.
In una cantina dei Castel-
li che si rispetti non può
mancare l’olio extraver-
gine d’oliva e VignAmato
si pregia di una piccola
produzione di straordi-
naria qualità. Le porte
dell’azienda di Maurizio
e Serenella sono sempre
aperte ai visitatori, previo
comunque uno squillo di
telefono per ricevere la
migliore attenzione che
i padroni di casa sanno
ofrire da veri signori. Il
Consiglio dell’AIS Marche
ha l’obbligo di ringraziare
la famiglia Ceci Amato
per la squisità ospitalità
ricevuta lo scorso maggio.