Famosissimi ormai, i coltelli di ceramica. Anche
questi tagliano come rasoi e sono molto belli. Han-
no però due difetti: costano un occhio della testa
e se cadono in terra sono da gettare. Addirittura
può capitare che si rompano o si spuntino per ta-
gliare la sola crosta del pane. Certo però che oltre
al taglio perfetto si distinguono anche perché la ce-
ramica non lascia assolutamente odori. Vale a dire
che se tagliate della cipolla basta passare la lama un
secondo sotto l’acqua e non sentirete assolutamen-
te nessun odore residuo. Altro grande vantaggio
è che non ossidano o scuriscono le verdure,
cosa che spesso accade con le lame in acciaio.
Ecco perché, ad esempio, è sempre stato pre-
feribile spezzettare il basilico con le mani.
Molto interessanti soprattutto per la casa, ma non si
affilano, e comunque non ne hanno bisogno, sono
i coltelli di ultima generazione trattati al teflon. Al
di la del fatto che per distinguersi sono, anche nelle
lame, di tanti differenti colori pastello tutto som-
mato, carini e di tante forgie per diversi utilizzi.
Sono affilati come rasoi e funzionano da dio.
Ricordiamo ancora i famosi coltelli delle aziende
tedesche di Solingen. Eccellenti anche gli svizzeri,
serie professionale della Victorinox. Ma anche in
Italia abbiamo ottime coltellerie come le famose
Sanelli e Montana. Ottimi rapporti qualità prez-
zo e se ben tenuti praticamente sempre funzionali
e indistruttibili. Ed infine citiamo un’altra chicca
giapponese: i bellissimi coltelli in titanio e argen-
to della Kasumi, addirittura antibatterici per via
dell’argento…vi ci potreste radere il viso.
Abbiate cura dei vostri coltelli, teneteli bene, sono
l’anima della cucina e spendete due soldini in più
per farli durare tutta la vita. Una buona cucina si fa
anche con buoni coltelli.
Coltelli Victorinox
Set di coltelli in ceramica
(foto a lato)
Set di coltelli in teflon
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