Sommeliers Magazine Marche n. 31 - page 5

QUARANTA E DIECI
COMPLEANNI
Purtroppo quest’anno ho potuto
solo in minima parte partecipa-
re al nostro congresso nazionale
che si è svolto a Firenze nei gior-
ni scorsi.
Un congresso definito dal nostro
Presidente Maietta come il con-
gresso dell’orgoglio e della coe-
sione dei sommelier, veramente
molto ben organizzato e sicura-
mente di successo grazie alla re-
gia del presidente della Toscana
Osvaldo Baroncelli, ai suoi colla-
boratori in sinergia con le ragaz-
ze della nostra sede nazionale.
Tornando a casa mi sono chie-
sto come sarebbe potuto riuscire
lo stesso congresso nella nostra
regione; sono sicuro che la no-
stra sezione sarebbe in grado di
organizzare al meglio l’evento,
ma non sono altrettanto sicu-
ro del supporto e dell’appoggio
da parte delle Istituzioni. For-
se in questa direzione dovrem-
mo ancora lavorare con impe-
gno e convinzione per fare in
modo che l’AIS Marche di-
venti un punto di riferimen-
to per le istituzioni nell’am-
bito dei progetti e degli eventi
promozionali a livello enoga-
stronomico.
La nostra Associazione, come
ha ribadito Antonello Maiet-
ta al congresso, svolge un ruo-
lo di primaria importanza nel-
la divulgazione della cultura del
vino e nel suo ambito ci
sono competenze e pro-
fessionalità che aiutano
a crescere anche gli ope-
ratori della ristorazione e a
rendere sempre più qualifi-
cata la diffusione della cul-
tura enologica italiana e questo
suo impegno andrebbe meritata-
mente riconosciuto anche in am-
biti istituzionali.
Lo stesso Presidente nel suo in-
tervento ha focalizzato l’atten-
zione sulla condivisione dei valo-
ri che contraddistinguono l’AIS,
sull’orgoglio di appartenere ad
una associazione che punta alla
qualifica ed alle competenze, che
si spende per diffondere e divul-
gare la cultura del “buon bere” e
del “bere consapevole”, contri-
buendo nello stesso tempo a va-
lorizzare i prodotti della nostra
terra e riconoscendo l’impegno e
la fatica dei nostri viticoltori.
Il congresso si è tenuto negli im-
ponenti ambienti della Stazione
Leopolda. Qualcuno a tal propo-
sito ha evidenziato che vi si re-
spiri un’atmosfera che stimola la
libera espressio-
ne della mente
ed anche noi
abbiamo avvertito un’aria nuo-
va, un rinnovamento nell’ambito
della comunicazione che si con-
cretizzerà nel prossimo futuro.
E a proposito di comunicazione
e di riviste del settore mi preme
complimentarmi ed esprime-
re tutta la mia stima ad una per-
sona che festeggia quarant’anni
di AIS vissuti sempre ai massi-
mi livelli, con la professionali-
tà e la competenza che lo hanno
sempre contraddistinto, unite
all’impegno manifestato anche
nella direzione dei primi die-
ci anni della rivista “Sommelier
Marche Magazine”.
Auguri e complimenti, quindi, al
Maestro Gualberto Compagnuc-
ci, “Ganimede coppiere degli
dei”, come ama spesso definirsi.
Quindi grande traguardo anche
per la nostra rivista, fiore all’oc-
chiello dell’AIS Marche, che ha
avuto negli anni ed ha tuttora un
ruolo importante anche nella va-
lorizzazione dei vini della nostra
regione, portando all’attenzio-
ne degli operatori del settore e
degli appassionati eccellenze
enogastronomiche ed appro-
fondendo temi ed argomen-
ti con articoli sempre interes-
santi ed esaustivi.
Un plauso a quanti nel tempo
hanno collaborato, mettendo le
loro conoscenze al servizio di
tutti e facendo crescere questa
pubblicazione. Ed estendo
gli auguri anche al collega
Sergio Vitale che con gran-
de dignità condivide con
Gualberto i quarant’anni
di vita associativa.
100 di questi giorni!
L’AIS Marche augura
ai propri Soci ed Amici
le migliori Festività
Editoriale del Presidente
_ Domenico Balducci
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