PUNTIAMO ALLA QUALITÀ:
SARÀ VINCENTE
Dicembre è il mese in cui ge-
neralmente si fanno i resocon-
ti dell’anno appena trascorso, si
tracciano le linee e si elaborano
i progetti per l’anno successivo.
Quello che si sta concludendo è
stato un anno impegnativo dal
punto di vista della didattica, ma
di sicuro successo: molti i corsi
che hanno visto una grande par-
tecipazione in termini di iscritti
e che ci fanno ben sperare per la
formazione di nuovi Sommelier
e per il necessario ricambio ge-
nerazionale di cui anche la no-
stra Associazione ha bisogno;
anche le iniziative promozionali
del territorio, quali la guida e le
degustazioni proposte dalle va-
rie delegazioni, sono state ben
accolte e hanno prodotto i risul-
tati sperati.
In particolare, “Le Marche nel
Bicchiere”, più che una guida è
un viaggio nell’enogastronomia
della regione, attraverso la co-
noscenza di cantine, vini ed olii
monovarietali, accompagnati da
piatti della tradizione marchi-
giana, e risulta essere un valido
strumento di promozione turi-
stica. Inoltre, quest’anno, per la
prima volta siamo stati partecipi
nella stesura della guida nazio-
nale, curando le varie degusta-
zioni dei vini selezionati, dando
così il nostro contributo a questa
enciclopedia enologica italiana,
stampata in ben 40.000 copie.
Tutto ciò ci dà il giusto entu-
siasmo per affrontare i proget-
ti del prossimo anno, dalle due
guide che cercheremo di ripro-
porre, alla giornata della cultu-
ra del vino e dell’olio del pros-
simo 16 Maggio,
(save the date)
focalizzata sui temi della salute
e dei prodotti biologici, il tutto
all’insegna della professionali-
tà e della qualità che, a mio pa-
rere, dovrebbe essere l’obbiet-
tivo da perseguire nella nostra
Associazione, confortati anche
dall’ultimo Congresso naziona-
le in cui tutti hanno caldeggiato
questo atteggiamento in ognuna
delle attività che ci riguardano.
Nell’ambito della didattica AIS è
in atto una rivoluzione che vede
il responsabile nazionale Mauro
Carosso intento a seguire ed in-
dirizzare tutti i sommelier ver-
so uno standard di qualità, che a
mio avviso si può perseguire at-
traverso l’aggiornamento conti-
nuo ed il confronto costante con
i responsabili nazionali ed i co-
ordinatori didattici delle altre re-
gioni. La competenza e la profes-
sionalità, unite alla passione che
anima i nostri associati posso-
no dare all’AIS la marcia in più
e fare la differenza fra la nostra
e le altre associazioni: solo tra-
smettendo passione possiamo
dare ai nuovi sommelier l’entu-
siasmo per progredire nel per-
corso didattico e favorire così la
formazione di grandi relatori,
capaci degustatori, delegati atti-
vi, in grado di mantenere viva e
vibrante l’AIS Marche.
Come ogni anno rinnovo a tut-
ti gli associati i miei migliori Au-
guri, prendendo in prestito una
frase famosa di Marilyn Mon-
roe:
“Lascio agli altri la convin-
zione di essere i migliori, per me
tengo la certezza che nella vita si
può sempre migliorare”.
Editoriale del Presidente
_ Domenico Balducci
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