Il più grande rappresentate italiano extra muros
del vino è indubbiamente da indicare con il nome
di Robert Mondavi. Nasce in Minnesota nel 1913
da una famiglia marchigiana proveniente da Sas-
soferrato (AN) ed emigrata quindi in USA nei
primi anni del secolo scorso.
Negli Anni ‘40 la famiglia si trasferisce a Lodi
(California) dove il padre Cesare apre un’attività
di commercio delle uve e successivamente preleva
la Charles Krug Winery.
Robert si dedica agli studi e nel contempo col-
labora con il genitore fino all’anno 1965 quando
dopo un forte litigio con il fratello decise di lascia-
re la Charles Krug e dar vita ad una sua persona-
le piccola azienda vinicola ad Oakville. Da quel
momento in poi si susseguono diversi successi a
tal punto da spronare Robert ad ingrandirsi con
l’apertura della Robert Mondavi Woodbridge Wi-
nery dove si concentra nella produzione di vini di
alta qualità mai avvenuta prima negli USA.
Tra i suoi migliori prodotti spicca subito il “Fumè
blanc”, un Sauvignon dalle caratteristiche simili ai
Sancerre della Loira. Il vino riscosse immediata-
mente grandi successi verso il pubblico più esigen-
te americano rinforzando enormemente le casse
dell’azienda.
Robert diventa presto il “Signore del vino califor-
niano”, anzi... degli Stati Uniti. Tra le sue opera-
zioni più importanti si annovera la
joint-venture
con la famiglia francese dei Rothschild che gli per-
mette di realizzare il suo più grande sogno: creare
un vino dal taglio bordolese tutto americano.
GRANDI VINI MONDIALI
Gualberto Compagnucci
La cantina Robert Mondavi,
Napa Valley, California
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