Sommeliers Magazine Marche n. 43 - page 5

Avete presente quando dal pro-
filo di facebook vi arrivano quei
brevi filmati, con l’intento di va-
lorizzare i momenti dell’anno,
solitamente vengono realizza-
ti con le foto che hanno riscosso
più successo.
Personalmente li cestino sem-
pre, ma stavolta devo dire che
sono rimasto piacevolmente col-
pito perché ha riassunto perfet-
tamente quella che è stata la se-
quenza di questo magnifico
anno per me, come Presidente di
AIS Marche e per la nostra asso-
ciazione.
I tre punti cardine di questo fine
anno sono stati: Milano, Taor-
mina e Ascoli.
AMilano nell’ormai abituale cor-
nice del “TheMall” è stata presen-
tata la quarta edizione della gui-
da nazionale Vitae, sono almeno
sei mesi che tutta l’AIS regiona-
le corre per completare l’impagi-
nazione della sezione Marche per
la guida ; siamo arrivati nei tem-
pi stabiliti, abbiamo ricevuto an-
che complimenti e apprezzamen-
ti per il lavoro svolto ed anzi colgo
l’occasione per estendere a tutti
questi elogi, per il grande lavoro
di squadra fatto.
Naturalmente ci sono state an-
che delle lamentele da parte di
qualche produttore che non era
segnalato in guida pur avendo
inviato i vini alle degustazioni.
Il fatto è che, purtroppo, abbia-
mo poche pagine nella guida na-
zionale e dobbiamo operare della
scelte che sicuramente sono do-
lorose, anche per noi, ma che si
spiegano con il ricambio che una
guida deve avere.
Ricambio dettato sia dalla quali-
tà, sia da tutte le circostanze che
il nostro volume richiede, co-
munque le cantine che non sono
sulla guida cartacea sono pub-
blicate sulla App Vitae che ha
anch’essa un buonissimo nume-
ro di download.
Siamo poi passati a Taormina,
splendido congresso nazionale,
in una cornice che tutto il mon-
do ci invidia, nonostante la di-
stanza è stato un congresso con
molte adesioni.
Il punto cruciale del congresso
è stato sicuramente il momento
dell’assemblea sociale con l’ap-
provazione del nuovo statuto na-
zionale che a ricaduta andrà a
modificare anche quello regio-
nale. Si torna all’antico (consen-
titemi il termine), oltre all’ele-
zione del Presidente, il socio ha
la possibilità di eleggere diretta-
mente il consigliere di delegazio-
ne che potrebbe coincidere con
la carica di delegato di zona .
Un grande passo che rende l’as-
sociazione sempre più paritaria e
democratica e dà la possibilità a
tutti i soci di candidarsi a tutte le
cariche associative.
Quindi vi esorto a rinnovare al
più presto l’iscrizione all’asso-
ciazione, per essere padroni del
proprio destino.
Per finire la nostra meta è sta-
ta Ascoli, tra ricordi, nostalgie e
progetti siamo arrivati alla pre-
sentazione della decima edizio-
ne de “Le Marche nel Bicchiere”.
Un momento commovente per
tutto quello che la guida ha com-
portato, e per i ricordi dei primi
passi, delle prime edizioni.
A corollario dell’evento sono sta-
te premiate le quattro cantine
che dati alla mano hanno ricevu-
to più eccellenze in questo tem-
po (Moncaro, Garofoli, Velenosi,
Santa Barbara)
Per questo motivo avendo chiuso
il decennio sarei molto conten-
to di innovare la guida regiona-
le, come il sommelier che ricerca
l’anima del vino, il quarto tem-
po di Hugh Johnson, così vor-
rei presentare il vino in un modo
nuovo : siamo già al lavoro!
È proprio vero che un anno non
sono 365 giorni, ma è l’insie-
me di tutte le persone con cui
lo hai trascorso, ed io sono feli-
ce che una parte di esso sia con
tutti voi soci e amici Sommelier,
per questo motivo mi ripresente-
rò anche nel prossimo giugno in
quello che potrebbe essere il mio
ultimo mandato da presidente.
Tanti Auguri per un 2018 anco-
ra più bello.
TORNIAMO AL PASSATO PER
MIGLIORARE IL FUTURO!
Editoriale del Presidente
_ Domenico Balducci
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