Sembrerebbe un paradosso parlare di “vini di
ghiaccio”, ovviamente da dessert, quando nella
nostra cultura italica o meglio mediterranea i vini
dolci sono sempre figli del sole.
È capitato poi il periodo prossimo al Burian a
rendere la serata ancor più interessante, quasi fosse
un presagio del grande nevone. Con una platèa
strapiena, e... le richieste di partecipazione hanno
superato il numerodi 120, laDelegazione di Ancona
ha messo in piedi, con perfetta organizzazione, un
evento inedito e di grande interesse.
“Icewine” in inglese e “Eiswein” in tedesco, omeglio
in italiano “vini di ghiaccio”, affidati alla competente
conduzione di Gualberto Compagnucci, pago delle
dirette esperienze negli Stati Uniti, in Germania
e Austria e di non essere soltanto qualcuno che
legge e memorizza, ha riscosso un successo molto
gratificante. Vista l’ora della cena, dopo l’esaustiva
presentazione, si è passati a tavola consumando le
paste della Filotea che ha ospitato l’evento e i cibi
sono stati abbinati all’eccellente rosato Mun dei
fratelli Berluti.
Si è tornati poi nell’aula didattica per passare alla
degustazione dei “vini di ghiaccio”. Le tovagliette
grafiche ospitavano quattro calici: nel primo
cerchio l’austriaco Schloss Cobelsburg Gruner
Veltliner Eiswein 2016 classificatosi con 85/100,
nel secondo lo strepitoso canadese Prism Reserve
Vidal Icewine 2013 che ha raggiunto l’eccellenza
con 92/100 per la straordinaria finezza e nel terzo
cerchio il pur ottimo Dr. Loosen Riesling Icewine
2013 Washington State con 89/100 realizzato però
dallo stesso produttore tedesco della Mosella che
a causa degli attuali cambiamenti climatici ha
spostato da un po’ di tempo le sue attenzioni a nord
della città di Seattle (Washington State).
Ogni vino è stato apprezzatamente abbinato
a cioccolato Cru Trinitario Domori, ibrido di
Criollo e Forastero. In chiusura un Rhum Agricole
Signature Martinique La Mauny con il cioccolato
Cru Porcelane Domori prodotto da raro e puro
Criollo nella propria piantagione venezuelana
nell’Hacienda San Josè è stata la felice sorpresa
di chiusura. Un plauso anche all’attento e veloce
servizio dei nostri bravi sommelier. Alla prossima
e a presto!
AIS on ICE
Quando il gelo fa il buon vino
AIS Ancona
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