Stefano Isidori, Delegato AIS
Fermo e Porto San Giorgio
La ventiseiesima edizione di Tipicità, che si è svolta
a Fermo presso il FermoForum dal 3 al 5 marzo,
ha visto l’AIS Marche, rappresentata dalla Delega-
zione di Fermo, protagonista in una serie di eventi
interessanti e partecipati da moltissimi soci che
sono arrivati da tutte le Marche, dall’Abruzzo e
dall’Umbria.
Sabato 3 marzo alle ore 17,00 nella Sala Dorica si
è tenuto l’ormai consueto appuntamento vestito di
“rosa” con “AIS è Donna”. Il titolo di quest’anno è
stato “White(wine) Lady”. L’incontro ha visto pro-
tagoniste le “signore del vino”, sia esse produttrici,
sia esse sommelier. Sono intervenute: da Ancona
Marika Socci dell’Azienda Vitivinicola Socci, da
Ascoli Piceno Francesca Pantaloni dell’Azienda
Vitivinicola Pantaleone, Martina Savini dell’a-
zienda Santa Liberata a rappresentare Fermo, da
Cingoli per la Provincia di Macerata Serena Darini
di Cològnola Tenuta Musone e a chiudere Carla
Fiorini dell’azienda Fiorini di Pesaro Urbino.
Le degustazioni dei campioni sono state condotte
dalle colleghe Marica Spuria e Stefania Morbidelli
mentre il servizio è stato curato da Leonia, Barbara
e Rossella. Una serata totalmente al femminile.
La domenica sono state protagoniste le aziende fer-
mane che hanno ricevuto la gloria nell’atlante Le
Marche nel Bicchiere 2018. La Provincia di Fermo,
sempre più protagonista, mostra con orgoglio tutte
le sue potenzialità, ben otto aziende raccolgono gli
allori, alcune più famose altre nuove ma coese a of-
frire il meglio che le colline fermane donano. Sono
saliti sul palco per raccontare agli ospiti la loro fi-
losofia aziendale Paolo Petracci di Madonnabruna,
Davide Di Chiara di Officina del Sole, Marco Di
Ruscio di Cantina Di Ruscio, Marco Cavalieri di
Le Corti dei Farfensi, Paolo Pacini di Le Vigne di
Franca, Angelo Di Ruscio di Terra Fageto, Enrico
Bartoletti di Maria Pia Castelli, Stefano Vallesi di
Vini Firmanum. Le otto eccellenze sono state rac-
contate ai numerosi intervenuti dai colleghi Marco
Marcianesi e Francesco Tombesi.
La giornata del lunedì è stata dedicata al Montepul-
ciano, il vitigno rosso coltivato dal Trigno al Foglia
su un susseguirsi di vallate e colline che corrono
dal Monte Conero al Gran Sasso.
Ospiti i tre Consorzi che tutelano, lungo i trecen-
todieci chilometri di costa, le denominazioni che
utilizzano questo prestigioso vitigno.
Alberto Mazzoni dell’Istituto Marchigiano tutela
vini a raccontare il Conero, Giorgio Savini presi-
dente Consorzio tutela vini Piceni a illustrare il
Piceno e Valentino Di Campli presidente del Con-
sorzio tutela vini Abruzzo a spiegare le peculiarità
abruzzesi.
A condurre lo show, il Maestro Gualberto Com-
pagnucci che, con competenza e affabilità, ha illu-
strato i caratteri pedo climatici dei diversi territori
e intervistato gli invitati spronandoli a enunciare
certezze e dubbi sul futuro della denominazione
“Montepulciano”.
La degustazione dei campioni è stata illustrata dal
Delegato di Fermo Stefano Isidori che ha cercato di
evidenziare le differenze sensoriali che si sprigio-
navano dai diversi vini.
Un successo annunciato per AIS Marche
Tipicità 2018
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