Sommeliers Marche Magazine 46 - page 5

Ecco, siamo partiti. Non è stato
tutto facile, ma con la passione
che ci contraddistingue e la pa-
zienza che si deve avere, abbiamo
iniziato a lavorare per migliorare
e dare maggiore visibilità alla no-
stra Associazione Regionale.
Ostacoli e problematiche non
sono mancati. Le dimissioni del
Consigliere e Delegato di Jesi Pa-
olo Grassini che ha voluto ab-
bracciare un’altra associazione
(un grande in bocca al lupo Pa-
olo). La scomparsa di Antonio
Giangrossi, lo scorso ottobre, co-
lonna di AIS Marche, revisore
dei conti nella passata legislatura
e vice di Ascoli Piceno fino all’ul-
timo, ma soprattutto un Maestro
della Sommellerie e un grandissi-
mo amico. Comunque la vita va
avanti, anche se con qualche vena
di tristezza.
Come dicevo, abbiamo iniziato
a percorrere questo sentiero, un
po’ tortuoso, ma che spero presto
possa trasformarsi in autostrada
e portarci in poco tempo a di-
ventare una solida associazione.
La consuetudine è stata rispet-
tata, oltre ai corsi di formazione
(attivati in tutte le Delegazioni),
hanno visto la luce le nostre gui-
de, fiore all’occhiello dei degusta-
tori marchigiani.
Vitae è stata presentata a
Milano al The Mall il 20
ottobre e, la Mole Vanvitel-
liana di Ancona è stata usa-
ta, il 25 novembre, per la
presentazione della nuova
edizione de Le Marche nel
Bicchiere, prestigiosa sede
per un prestigioso volu-
me editoriale. Il prossimo 3
febbraio presso il Ristoran-
te Villa Bianca di Montegra-
naro si terrà la presentazione
dei vini premiati da Vitae.
Tra le novità, che avevo esposto
nel mio programma, alcune han-
no avuto inizio. I seminari di ap-
profondimento: Roberto Ane-
si, ospite in Ascoli, ha condotto
due serate, una in lingua inglese
e l’altra sui vini a base Pinot Nero
prodotti nel mondo. L’iniziativa
faceva da apripista a quella orga-
nizzata a Macerata con Armando
Castagno sulla Borgogna. Mia in-
tenzione è continuare con questo
tipo di seminari utilizzando gli
esperti relatori nostrani, ma an-
che ospitando altri grandi “per-
sonaggi” italiani per aumentare le
competenze dei Sommelier mar-
chigiani e prepararli al... Miglior
Sommelier delle Marche!
Approfitto di questo spazio per
invitare tutti i nostri soci che vo-
gliono cimentarsi nel concorso
a prendere contatto con i propri
Delegati per iscriversi al “per-
corso formativo” organizzato per
dare tutte le dritte e prepararsi al
meglio. L’11 marzo, in occasione
di Tipicità a Fermo, si svolgerà
il Concorso Miglior Sommelier
delle Marche trofeo Consorzio
Vini Piceni, il vincitore entrerà
direttamente nella fase finale del
concorso nazionale.
La serata in inglese con Anesi ci
ha consentito di stringere un ac-
cordo con la Wall Street English
che ha presentato un corso in in-
glese intitolato “Tell me Wine”,
riservato ai nostri soci somme-
lier e operatori del settore. Con-
vinto di quanto sia importante
conoscere la lingua inglese (ri-
chiesta anche per partecipare
al Concorso nazionale) ho pre-
so contatti con la Victoria Scho-
ol chiedendogli di preparare un
percorso formativo che possa
trasmettere le competenze per
affrontare periodi di tirocinio a
Londra, con la collaborazione
di Andrea Rinaldi referente del
Club London di AIS Italia.
AIS Marche è stata protagonista
a Pergola durante la Fiera Nazio-
nale del Tartufo bianco pregiato:
nelle tre domeniche della mani-
festazione un banco d’assaggio e
una serie di degustazioni guida-
te dedicate ai festeggiamenti della
DOC “Rosso Piceno” e “Verdic-
chio dei Castelli di Jesi”.
Importante il supporto che ab-
biamo offerto al Consorzio di
Tutela Vini Piceni per i festeggia-
menti del 50° compleanno della
DOC Rosso Piceno. Tutte le de-
legazioni hanno pianificato un
evento (serata a tema, cena cono-
scitiva, seminari e degustazioni).
L’ultimo appuntamento a Napoli:
grazie alla collaborazione del Pre-
sidente AIS Campano Nicoletta
Gargiulo, nella corte dei Borboni
accompagnati dal sottoscritto, il
Presidente e il Direttore del Con-
sorzio hanno avuto modo di pre-
sentare il Rosso del Piceno.
Ma non finisce qui! Stiamo lavo-
rando per avviare il corso “Cul-
tore dell’olio”, un percorso che ha
come obiettivo quello di accre-
scere la capacità di utilizzare gli
extravergini per esaltare la pie-
tanza. Il corso “barman somme-
lier” con la collaborazione di al-
cuni soci di Ascoli che hanno
avviato delle sperimentazioni.
Infine la sede, decisione sofferta,
cercheremo in questo 2019 di de-
finire le strategie migliori.
E molto altro ancora...
Prima di salutarvi volevo dare il
benvenuto a Luca Giaccaglia che
si è reso disponibile per la gestio-
ne della vita associativa della De-
legazione di Jesi e Castelli.
Vi saluto inviandovi i più calorosi
Auguri di Buone Feste.
Pronti?
Partenza e… via!
Editoriale del Presidente
_ Stefano Isidori
5
1,2,3,4 6,7,8,9,10,11,12,13,14,15,...40
Powered by FlippingBook