Sommeliers Marche Magazine 54 - page 35

Da sommelier siamo stati abituati a nobilitare il vino
in ogni sua forma e anche se in gioventù siamo pas-
sati un po’ tutti per i
“paccatelli”
, acqua e vino nelle
nostre Marche, oggi rivolgiamo sguardi di compa-
timento verso chiunque tenti di mistificare il lavoro
del vignaiolo.
È vero che nella nostra crescita da sommelier è pas-
sato lo Spritz a tentarci, tanto era presente nei banco-
ni degli aperitivi, abbiamo sempre cercato di starne
alla larga, come per il vino rosso ed il pesce (anche se
un giorno ci ricrederemo su entrambi).
Mossi dalla curiosità ci siamo ricordati del viaggio
in Spagna dove ad ogni angolo veniva servito il
Tin-
to de Verano
che altro non è se non una miscela in
parti uguali di vino rosso e gazzosa. E ancora, come
dimenticare la Sangria che per tutta l’estate impazza
nei trenini estivi al suono di disco samba...
Ridendo e scherzando ci siamo resi conto che il gran-
de pubblico da sempre ha amato il vino nella propria
bevanda spiritosa. Se sbirciamo il passato già i roma-
ni usavano mescolare il vino, chiamato conciato, per
migliorarne la beva e nel medioevo i greci con i vini
Ippocratici, addizionati di erbe e spezie.
Certo parliamo di vini che un aiuto lo chiedevano,
spesso venivano dolcificati e addizionati solo per
renderli più gradevoli. Oggi non ce ne sarebbe biso-
gno ma perchè rifiutare uno degli ottimi Sparkling
(categoria cocktail) italiani, apprezzati nel mondo:
primo tra tutti il Bellini composto da spumante e
purea di pesca poi il Puccini con succo di manda-
rino e spumante e per finire il Rossini dove si usano
fragole miscelate allo spumante.
Non dimentichiamoci del vermouth, principe della
cultura italiana e dei cocktail, miscela a base di vino
più spezie, erbe e l’immancabile artemisia. Una cu-
riosità: sapevate che anche il vermouth rosso è fatto
con vino bianco?
Con l’ingresso della stagione estiva la voglia di frutta
fresca cresce e quindi perché non lasciarsi tentare da
un classico come la Caipiriña ma rivisitata con ag-
giunta di vino rosso e frutta fresca? Qualche anno fa
una nota azienda della Valpolicella in cerca di nuova
vita commerciale per il suo Recioto, creò il Recioji-
to. Molto criticato dai colleghi ma ebbe sicuramente
una scia di seguaci che anche oggi cercano in ogni
modo di creare e reinventare. E non è questa la bra-
vura, se non la prerogativa, del bartender? Scegliere
dei grandi ingredienti e miscelarli a dovere enfatiz-
zando ogni singolo elemento.
La stessa cosa accade in cucina e se siamo ben pre-
disposti di fronte ad un brasato al Barolo e anzi ur-
liamo allo scandalo se il vino scelto non è di ottima
qualità perché non possiamo lasciare alla creatività
dei bartender la possibilità di giocare con il vino e
tirarne fuori le migliori caratteristiche? E il vostro
scrittore sommelier che ne pensa?
All’interno del mio locale abbiamo sperimentato e ci
siamo divertiti anche con la miscelazione a base vino
e il cocktail che ricordo con più piacere è il Moscow
Müller: vodka, ginger ale, lime, zenzero e ovviamen-
te il Müller Thurgau. Il drink nasce nel periodo di
esplosione del Moscow Mule e in enoteca non pote-
vamo che giocare con i nomi e aggiungere il famoso
vino! Quindi largo alle novità e alla sperimentazione
perché già la vita ci mette dei paletti di suo, se dob-
biamo limitare la libertà personale anche nelle pic-
cole cose diventa tutto troppo difficile... e forse anche
un po’ noioso.
ERESIA O LA GIUSTA RICOMPENSA?
WINE COCKTAIL
VERDICCHIO
GREEN APPLE
di
Massimo Guerri
sommelier e bartender
“Zoppi”, Jesi (An)
15 ml succo di Lime,
10 ml zucchero liquido,
30 ml vodka, 25 ml
liquore mela verde, 70
ml spumante verdicchio
brut. Shakerare i primi
4 ingredienti, filtrare,
versare nella flute e
completare con lo
spumante. A decora-
zione fettina di mela,
e foglioline di menta.
Luca Civerchia
Sommelier
XYRIS NEGRONI
di
Chiara Lapi
bartender “Vagamondo
Gineria”, Jesi (An)
1 parte di Bitter
Campari, 1 parte di
Gin, 1 parte di Marotti
Campi Xyris (mosto di
uve di Lacrima di Morro
d’Alba parzialmente
fermentato), guarnito
con scorza di limone.
35
1...,25,26,27,28,29,30,31,32,33,34 36,37,38,39,40
Powered by FlippingBook