Sommeliers Marche Magazine 54 - page 7

Fino a un quinquennio fa la produzione ca-
nadese ammontava complessivamente
intorno ai 550.000 ettolitri e più del
60% proveniva dall’Ontario.
Ora vorrei concentrare l’atten-
zione su quello che si ritiene
essere la punta di dia-
mante dell’enologia
dell’algido Paese
dove l’Ontario ne
produce il 90% del
totale per essere seguita
dalla British Columbia: il
dolce
Icewine
. Si dice sia
stato realizzato per la prima volta
nei primi anni ‘70 dello scorso secolo,
quindi se vogliamo abbastanza recente-
mente. Le uve più interessate sono il vidal, ibrido di
ugni blanc assimilabile al nostro trebbiano tosca-
no, con il rayon d’or. Altri vitigni interessati sono il
più elegante riesling e il cabernet franc. Il congela-
mento della parte acquosa delle uve vendemmiate
sotto la neve, ad una temperatura minima di alme-
no –8 °C, ha fondamentalmente la stessa funzione
della
botrytis cinerea
nei passiti, cioè la concentra-
zione degli zuccheri all’interno degli acini. Le più
importanti denominazioni con le sue 50 aziende
sono
Niagara
e
Lake Erie North Shore
.
Viste le attuali avverse condizioni climatiche so-
prattutto in Europa, e mi riferisco al riscaldamen-
to climatico, nella produzione degli Icewines oggi
il Canada sembrerebbe non aver concorrenti, o per
lo meno non più agguerriti come anni fa; Germa-
nia e Austria ne sono infatti i più sofferenti. Andia-
mo avanti ora con altri territori.
Lake Erie North Shore
, con la piccola denomina-
zione Pelee Island, è la più esposta a meridione e
conta oggi una quindicina di aziende.
Prince Edward County
, situata a ridosso del gran-
de lago Ontario si distingue per esposizione con il
suo clima simile alla Borgogna.
La
British Columbia
, confinante con l’Alaska, è la
regione più occidentale del Paese, posizionata
sullo stesso parallelo della Champagne. Con
i suoi circa 4.000 ettari di vigneti e i 260 pro-
duttori è la seconda regione più vitata.
Qui dominano i vitigni chardonnay, pinot gris, ri-
esling, gewürztraminer, pinot noir, merlot, caber-
net sauvignon e syrah. Il territorio si suddivide in
5 sottozone: Okanagan Valley, Similkameen Val-
ley, Fraser Valley, Vancouver Island, Gulf Islands.
Okanagan Valley
con i suoi 3.500 ettari e le circa
165 aziende è la zona più importante della British
Columbia. I vigneti quivi piantati subiscono l’in-
fluenza delle forti escursioni termiche, con diffe-
renze ovvie fra il nord e sud. I vitigni interessati
sono riesling e chardonnay, mentre per i neri ab-
biamo il pinot noir, merlot, cabernet franc, caber-
net sauvignon e shiraz.
Il
Québec
con i suoi 600 ettari circa si estende in
5 grandi aree vitivinicole: Eastern Townships,
Montérégie, Ouest-du-Québec, Est-du-Québec and
Centre-du-Québec. I vitigni più coltivati sono rie-
sling e chardonnay per i bianchi mentre per i neri si
sviluppano i pinot noir, cabernet franc e gamay. Vi
sono però diversi vitigni ibridi resistenti e amanti
dei climi freddi come il vidal, varietà spesso utiliz-
zata, per la produzione dell’ Icewine, il marechal
foch, seyval blanc e frontenac,
La
Nova Scotia
con i suoi 320 ettari circa e una
ventina di aziende è la regione vinicola più a nord e
più piccola del Canada.
Cascate del Niagara
Zone vitivinicole
del Canada
British
Columbia Alberta
Yukon
Nunavut
Manitoba
Ontario
Quebec
Terranova
e Labrador
Nova
Scotia
OTTAWA
Toronto
Windsor
Winnipeg
Vancouver
Victoria
Calgary
Edmonton
Lethbridge
Saskatoon
Regina
Montreal
St. John’s
Quebec
Saskatchewan
Territori del
Nord Ovest
Gli Ice Wine Peller Estate
della regione Niagara on the Lake, Ontario
Le vigne innevate sul lago Okanagan,
British Columbia.
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