Lunedì 31 maggio nella splendida cornice della
Tenuta San Marcello si è svolta un’importante de-
gustazione organizzata dalla Delegazione AIS Je-
si e Castelli, che vedeva come attore principale il
Verdicchio dei Castelli di Jesi. L’evento, giunto alla
quinta edizione, è stato coordinato da me scrivente
Luca Giaccaglia Delegato AIS di Jesi e ha visto la
presenza di 20 produttori, che hanno messo a di-
sposizione le proprie bottiglie di Verdicchio in ver-
sione classico superiore o riserva dell’annata 2011,
e di tutti i Consiglieri Regionali dell’Associazione
Italiana Sommelier Marche.
La degustazione, definita “orizzontale” in quanto
permette di assaggiare il vino della stessa annata
e dello stesso vitigno ma di diversi produttori, si
è svolta servendo i vini rigorosamente in ordine
casuale e alla cieca, senza cioè che il degustatore
conoscesse il contenuto nel proprio calice; lo sco-
po era quello di cercare di carpire le differenze del
terroir
o lo stile enologico delle aziende, e verifica-
re come l’evoluzione sia intervenuta in modo diffe-
rente tra le varie bottiglie, senza farsi influenzare
dall’etichetta. I vini sono stati valutati sotto l’a-
spetto visivo, olfattivo e gusto-olfattivo tramite la
compilazione di un’apposita scheda di degustazio-
ne, creata ad hoc per l’evento, in cui quest’anno è
stata aggiunta anche una sezione “emozionale” per
votare anche i vini che avessero conquistato in mo-
do significativo i sensi e il cuore del degustatore.
All’evento hanno partecipato le cantine: Accadia,
Brunori, Bucci, Casalfarneto, Fazi Battaglia, Ga-
rofoli, La Staffa, Mancini Benito, Marotti Campi,
Monteschiavo, Montecappone, Piersanti, Pievalta,
Sartarelli, Santa Barbara, Tenuta San Marcello,
Terre Cortesi Moncaro, Vallerosa Bonci, Venturi
Roberto, Vignamato. Ad aggiudicarsi il primo po-
sto della classifica generale è stata l’Azienda Ventu-
ri Roberto, con il suo Qudì 2011, che ha convinto
tutto il panel di degustatori per la sua freschezza,
struttura, sapidità e capacità di evolversi nel tem-
po; al secondo posto l’ Azienda Marotti Campi
con il Salmariano 2011, e al terzo posto ex equo
l’Azienda Accadia con il Cantorì 2011 e l’Azienda
Garofoli con il Podium 2011. Roberto Venturi si
è aggiudicato il primo posto anche nella classifica
emozionale, seguito da Bucci e Accadia.
L’evento ha riscosso un grande successo tra i pro-
duttori e molta soddisfazione da parte di tutti i
sommelier AIS presenti; l’obiettivo era quello di
confrontarsi e promuovere la denominazione Ver-
dicchio, riconosciuto ormai stabilmente da tutte
le guide di settore come il miglior vitigno a bacca
bianca d’Italia, e dare un forte segnale di ripartenza
ad un settore messo a dura prova dalla pandemia.
SUA MAESTÀ RE VERDICCHIO
Luca Giaccaglia
Delegato AIS Jesi e Castelli
Foto: Fabio Barchiesi
L’ORIZZONTALE DEL 2011
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