Eccoci! È passato un altro anno.
Il 2022 se ne va tra alti e bassi. Tra
una ripresa stentata e una guerra
che ostacola più rosee visioni, tra
un’alluvione e una scossa di ter-
remoto: i Sommelier marchigia-
ni continuano a lavorare stimola-
ti dalla voglia di ritornare alla ve-
ra normalità.
In questo frangente abbiamo
completato lo staff dirigenziale
(lo leggerete nell’ultima pagina,
ndr) e le attività associative navi-
gano a gonfie vele: corsi frequen-
tatissimi, moltissimi eventi pre-
gni di contenuti dall’aggiorna-
mento dei degustatori, agli incon-
tri con esperti per implementare
le conoscenze dei soci.
La nuova edizione de Le Marche
nel Bicchiere si riprende lo spazio
che aveva dovuto lasciare dopo le
ristrettezze degli ultimi anni. En-
comiabile il successo naziona-
le ottenuto da due nostri colleghi.
Francesca Troiani, sommelier fer-
mana, promoter di alcune azien-
de viticole, è riuscita per il secon-
do anno consecutivo a classifi-
carsi per la fase finale del Miglior
Sommelier d’Italia, unico ram-
marico non essere riuscita a salire
sul palco per la fase finale: essere
arrivata fin lì è comunque lodevo-
le per via della difficoltà delle pro-
ve selettive.
E poi... Guido Andrenacci, socio
della Delegazione di Fermo, ha
conquistato il gradino più alto del
podio del concorso Bonaventura
Maschio. Dopo i due anni fermi
per la nota situazione, l’azienda
trevigiana, in collaborazione con
AIS, ha voluto riprendere questa
competizione dedicata ai corsi-
sti che hanno ottenuto i migliori
risultati agli esami di terzo livel-
lo. La prima fase si è svolta onli-
ne con uno scritto piuttosto diffi-
cile che ha selezionato i quindici
finalisti. Questi ultimi sono stati
invitati in azienda e, dopo un ma-
ster sulle acquaviti, hanno gareg-
giato: scritto, orale, prova pratica
e di degustazione.
Guido con la serietà di un grande
professionista ha sbaragliato tut-
ti e ha riportato a Fermo il presti-
gioso trofeo. Da parte nostra un
immenso ringraziamento per a-
ver dato lustro alle Marche e l’au-
gurio che possa trovare gli stimo-
li giusti per continuare la prepa-
razione e, perché no, conquistare
altri trofei.
Successo che dovrebbe arridere
anche al progetto Alba Vitae, spi-
rito eno-solidale. Iniziativa ideata
da AIS Veneto e che, dallo scor-
so anno, anche AIS Marche ha
voluto sostenere. Il progetto pre-
vede che l’associazione regiona-
le metta in vendita una delle pro-
prie eccellenze vitivinicole in for-
mato magnum con un packaging
personalizzato. Il ricavato è devo-
luto in beneficenza a un’onlus. Al-
ba Vitæ è una iniziativa di forte
impegno etico, affinché lo spirito
che muove il mondo del vino pos-
sa concretizzarsi in una speranza,
una luce, un’alba di vita, un aiuto
ai meno fortunati.
I nostri magnum, Verdicchio dei
Castelli di Jesi riserva 2018 Crisio
dell’Azienda Casalfarneto, sono
in vendita su
nianvini.it/shop/479-alba-vitae
,
il ricavato sarà devoluto al Centro
Papa Giovanni XXII di Ancona
per sostenere Casa Sollievo.
Ecco lo spirito giusto che dovreb-
be contraddistinguerci, guarda-
re avanti con serenità, con la vo-
glia di dare sempre il meglio, con
la speranza che i nostri sforzi pos-
sano aiutare il prossimo.
Un profondo augurio a tutti voi di
trascorrere un Sereno Natale e un
fortunato inizio anno con le per-
sone a voi più care.
BENVENUTO 2023
Guido Andrenacci
Editoriale del Presidente
_ Stefano Isidori
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