Benedetta Luciani
Pubblicista
Rosso Piceno
Superiore DOC
“Morellone 2017”,
Le Caniette,
Ripatransone
ALBA VITAE
UN GESTO DI SOLIDARIETÀ
Un vino che dona speranza, che tende la mano, che
profuma di solidarietà. Vedere lo spirito che muo-
ve il mondo del vino concretizzarsi in un aiuto ai
meno fortunati: questo è Alba Vitae.
L’iniziativa solidale, nata undici anni fa tra le fila di
AIS Veneto, ha valicato i confini regionali. All’XI
edizione, infatti, hanno aderito anche l’Abruzzo, la
Calabria, la Liguria, le Marche, il Molise, la Sarde-
gna, la Sicilia e il Veneto. Ogni anno l’Associazione
Regionale AIS individua un produttore. Costui, a
prezzi molto convenienti, si impegna a fornire un
certo numero di bottiglie confezionate in esclusi-
va versione magnum. Dopodiché, il ricavato della
loro vendita viene donato in beneficienza.
L’AIS Marche, per il suo esordio solidale, ha scelto
come interlocutore P.A.Ge.F.Ha., la cooperativa so-
ciale operante principalmente in provincia di Ascoli
Piceno, e come vino il Rosso Piceno Superiore DOC
“Morellone 2017” dell’azienda vitivinicola “Le Ca-
niette” di Ripatransone. Affinato per 24 mesi in ac-
ciaio e altrettanti in barrique, le note di frutta rossa
si intrecciano con quelle floreali di rosa e viola, con
risvolti di liquirizia, cacao, inchiostro e rabarbaro.
Il suo nome è un omaggio ad Ascanio Condivi, nati-
vo di Ripatransone, allievo e primo biografo di Mi-
chelangelo:
“morellone”
altro non è che il colore rosso
profondo usato per le basi dei suoi celebri affreschi.
Ed è nella cantina di Giovanni Vagnoni, a Ripatran-
sone, in concomitanza di una degustazione delle otto
eccellenze enologiche scelte dalle regioni coinvolte
nel progetto, che lo scorso 8 settembre il Consiglio
di AIS Marche ha consegnato alla P.A.Ge.F.Ha.
Onlus il ricavato della vendita, un assegno di ben
€ 1.594,93.
«È stato un momento molto importante,
ringraziamo l’AIS Marche per averci scelto. Iniziative
come queste
– ha affermato Sara Baligioni, Presidente
della P.A.Ge.F.Ha. Onlus –
ci fanno ben sperare nel fu-
turo perché sono segno che l’attenzione verso le persone
fragili non è solo da parte di chi per queste persone ope-
ra e lavora ma anche della collettività»
.
La cooperativa è nata nel 1980 come associazione
di genitori con figli diversamente abili, oggi conta
250 soci, opera principalmente nell’ascolano, ma
anche in Abruzzo e nelle altre province delle Mar-
che, con servizi di assistenza domiciliare socio-
assistenziale e socio-sanitaria rivolti a oltre 1.000
persone tra anziani, malati e disabili. Sul modello
della
farm community
, nel 2013, da P.A.Ge.F.Ha. è
nato anche “L’orto di Paolo”, un centro diurno so-
cio educativo riabilitativo sito in zona Marino del
Tronto (Ascoli Piceno).
«Quando mi hanno pro-
posto di aderire al progetto Alba Vitae ho creduto
subito che fosse un’idea brillante. Come Associa-
zione Italiana Sommelier Marche
– ha dichiarato
il Presidente Stefano Isidori –
abbiamo sempre
voluto impegnarci in qualcosa di più grande, come
quest’iniziativa di forte impegno etico. Il Consiglio
ha risposto positivamente e abbiamo mirato ad uno
dei vini più premiati d’Italia, che ha ottenuto anche
l’eccellenza nella guida Vitae. D’altra parte
– ha ag-
giunto –
non è la prima volta che vediamo Giovanni
Vagnoni impegnato con noi sommelier AIS nel so-
ciale, quindi non abbiamo avuto dubbi. Ammetto
che, visti i tempi, abbiamo sofferto un po’ nel ven-
dere i vini, ma alla fine il risultato è arrivato e il
nostro “Morellone Alba Vitae” alla fine è approdato
in tutta Italia, da Torino ad Alcamo»
.
A guidare la degustazione Manuela Cornelii, re-
sponsabile dei progetti per il sociale dell’Associa-
zione Italiana Sommelier, che ha visto Alba Vitae
nascere ed espandersi.
«Il vino ha tante sfaccetta-
ture. Chi lo studia
– ha spiegato –
contemporanea-
mente studia chimica, fisica, geografia, filosofia. Ma
la cosa ancor più bella e che rende il vino un prodot-
to ancor più nobile è che esso può essere, in maniera
decisamente importante, fonte di solidarietà»
.
Intanto, reduce del successo del primo anno, l’As-
sociazione Italiana Sommelier Marche è già al la-
voro per individuare la Magnum protagonista del-
la prossima edizione di Alba Vitae.
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