Le Marche nel Bicchiere 2015 - page 326

zione o a parametri agronomici e tecnologici.
La definizione delle 6 tipologie consente di semplificare il variegato mondo
di profumi e sapori degli oli italiani, in modo da facilitarne l’utilizzo da parte
di chef che ricercano una determinata tipologia di olio su un piatto specifi-
co, ma anche di venire incontro ai consumatori più attenti ed esigenti, che
vanno alla scoperta di sensazioni particolari, in base alle proprie preferenze
e alla possibilità di abbinare l’olio tipico al piatto/prodotto tipico, con una
attenzione crescente agli aspetti nutrizionali e salutistici.
E’ interessante notare come in ciascuna delle 6 tipologie sensoriali in cui
possono essere riassunti i profumi e sapori di tutti gli oli monovarietali italia-
ni, siano presenti uno o più oli di varietà di olivo delle Marche.
La prima tipologia
è caratterizzata da un livello medio di fruttato, me-
dio-leggero di amaro e piccante, con sentore prevalente di mandorla fre-
sca e leggere sensazioni di erba/foglia e carciofo; a questa appartengono
le varietà marchigiane Piantone di Mogliano, Raggia, Sargano di Fermo,
Leccino.
La seconda tipologia
è caratterizzata da un livello medio di fruttato,
amaro e piccante, con sentori di mandorla fresca, erba/foglia e carciofo; a
questa appartengono gli oli di Raggiola, Sargano di Ascoli, Frantoio.
La terza tipologia
è caratterizzata da un livello medio di fruttato, amaro
e piccante e particolare sentore di frutti di bosco; a questa appartengono
gli oli di Mignola.
La quarta tipologia
è caratterizzata da un livello medio di fruttato, me-
dio-leggero di amaro e piccante, con sensazioni prevalenti di erba/foglia,
carciofo e mandorla fresca e sfumature di pomodoro; a questa apparten-
gono gli oli di Coroncina e Orbetana.
rasseGnanazionaLedeGLi oLimonoVarietaLi
1...,316,317,318,319,320,321,322,323,324,325 327,328,329,330,331,332,333,334,335,336,...388
Powered by FlippingBook