L’entrata in vigore della riforma dell’Organizzazio-
ne Comune di Mercato (OCM) del vino ha indotto
i Consorzi di Tutela ad una serie di riflessioni sul
loro ruolo e sulle prospettive operative future. In
base al nuovo regolamento (CE) 479/2008 e a se-
guito delle normative nazionali di adeguamento il
ruolo dei Consorzi di tutela ha subito un grosso
cambiamento. Prima erano titolari del diritto ad
effettuare l’attività di controllo e vigilanza sulle De-
nominazioni di Origine. Ora, il nuovo regolamento
europeo e le normative nazionali di adeguamento
dispongono che per ciascuna Denominazione di
Origine Protetta (DOP) e Indicazione Geografica
Protetta (IGP) può essere costituito e riconosciuto
dal MIPAAF un Consorzio di Tutela fra tutti i sog-
getti inseriti nel sistema di controllo.
La comunicazione del vino è uno degli elementi più
importanti che può condizionare, in maniera deter-
minante, il suo successo. Negli ultimi anni hanno
cominciato ad affermarsi iniziative di comunicazio-
ne che non si fermano al prodotto e alle sue
caratteristiche organolettiche, ma coinvol-
gono il territorio di produzione e, in parti-
colare, tutti quegli elementi culturali, sto-
rici e artistici che rappresentano l’enorme
valore aggiunto dei vini italiani.
La Regione Marche ha individuato nei
Consorzi di tutela legalmente rico-
nosciuti sul territorio i destinatari di
oltre 10 milioni di euro per il trien-
nio 2010–2013, il tutto per offrire alle
aziende vitivinicole operanti sul nostro
territorio maggiore visibilità a livello
nazionale, comunitario ed interna-
zionale, attraverso la partecipazione a
specifici eventi, come seminari, degu-
stazioni guidate, press dinner/lunch,
workshop commerciali e l’incoming.
Nelle Marche sono pre-
senti ad oggi quattro
Consorzi volontari le-
galmente riconosciuti:
il Consorzio dei Vini
Piceni, il Consorzio del
Pergola, il Consorzio dei
Colli Pesaresi e l’Istituto
Marchigiano di Tutela Vini.
Tutti e quattro sono enti legit-
timi a presentare domanda per ottenere le risorse
comunitarie e nazionali disponibili per realizzare
progetti promozionali finalizzati alla valorizzazione
delle Denominazioni di Origine da essi tutelate.
L’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT) è sorto
nel settembre 1999. Le Denominazioni di Origine
ricadenti nelle province di Ancona e Macerata, ad
oggi tutelate dal Consorzio, sono nove. Ad oggi
l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini può vanta-
re una rappresentatività, in termini di superficie
iscritta, numero di produttori che utilizzano le De-
nominazioni di Origine tutelate e in termini di pro-
duzione rivendicata, pari a circa l’80% in termini
di superficie vitata, e al 95-99% con riferimento ai
produttori delle DOC tutelate.
L’Istituto Marchigiano di Tutela Vini, grazie ai cam-
biamenti dettati da questa nuova normativa comu-
nitaria, ha voluto cogliere l’occasione di utilizzare
fondi che la Comunità Europea, tramite la Regione
Marche, intende mettere a disposizione degli ope-
ratori, al fine di realizzare importanti iniziative che
hanno come obiettivo quello di far conoscere una
regione a molti ancora sconosciuta, sebbene ricca
di cultura, storia, tradizione e prodotti. Le aziende,
grazie a queste importanti opportunità, potranno
realizzare progetti per penetrare e fidelizzare mer-
cati fino ad oggi poco sfruttati.
Nel prossimo futuro si rivelerà di fondamentale im-
portanza l’attuazione di politiche di marketing in-
novative, in grado soprattutto di intercettare i nuovi
gusti dei consumatori e di esaltare, con un’adeguata
ed efficace comunicazione, gli elementi distintivi
delle produzioni vitivinicole della regione Marche.
Determinanti, sia sul mercato interno che all’estero,
saranno gli sforzi tesi a consolidare le conoscenze e
le informazioni sul mondo vitivinicolo e il suo lega-
me con il territorio mediante lo sviluppo di azioni
promozionali mirate. L’IMT è oggi una grandissi-
ma risorsa per il territorio marchigiano in quanto
è uno dei pochi Enti che può fare da collettore di
finanziamenti della Comunità Europea, della stessa
Regione e di convogliarli nella realizzazione di im-
portanti progetti. I finanziamenti ci sono, basta sa-
per presentare progetti validi per poterne usufruire
ed è ciò che il consorzio, a piccoli passi ma con una
forte determinazione, sta cercando di fare.
Alessandro Moroder
Presidente IMT
IMT - Istituto Marchigiano
di Tutela dei Vini
Via Ariosto 55 - 60030 Moie
di Maiolati Spontini (AN)
Tel. 0731 704850
Fax 0731 257219
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